La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento del Tribunale del riesame del capoluogo umbro che aveva disposto la revoca del sollevamento dal servizio

Il gip romano, donna, accusato di aver preteso favori dal produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori resterà sospeso dal servizio.
La Cassazione, infatti, ha accolto il reclamo del pm perugino contro la decisione di revocare la sospensione per due mesi dall’esercizio delle funzioni di giudice il magistrato romano.
Era stato il Tribunale del riesame di ad annullare il provvedimento interdittivo emesso dal gip ed il Csm – prendendo atto della revoca della sospensione – aveva reintegrato in servizio la donna disponendone però il trasferimento, da Roma, verso una sede limitrofa.
Entro 30 giorni la Suprema Corte depositerà le motivazioni del suo ‘verdetto’.

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