Consueti bilanci di fine anno delle forze dell’ordine.
La polizia nel 2008 nella provincia di Perugia ha operato 473 arresti e 932 denunce a piede libero. “Questa è una città civile – ha sottolineato il questore – con alcune problematiche di sicurezza che non si affrontano con i grandi propositi ma lavorando giorno per giorno”.
Migliorano, nel 2008, i risultati conseguiti dalla guardia di finanza dell’Umbria nella lotta all’evasione fiscale. L’attività delle fiamme gialle ha portato a individuare 130, tra evasori totali e paratotali, alla scoperta di 211 milioni di euro sottratti all’imposizione diretta (più 14% rispetto al 2007) e di una evasione nel campo dell’Iva per oltre 38 milioni di euro (più 7% rispetto al 2007).
Il comandante regionale della guardia di finanza, generale Fabrizio Cuneo, ha definito il contesto economico dell’Umbria “sostanzialmente sano”: l’incremento dei dati relativi alla lotta all’evasione è dovuto “a una migliore efficacia dei controlli svolti dalla gdf e non certo a una maggiore propensione degli umbri a non pagare le tasse”.
Nel 2008 sono state 1.950 le ispezioni contabili che hanno visto impegnate le fiamme gialle in Umbria, di cui 497 verifiche fiscali.
Le persone denunciate per reati tributari – dall’emissione di fatture per operazioni inesistenti, alla presentazione di dichiarazioni fraudolente, all’occultamento e distruzione di documenti contabili – sono state 83. La gdf ha poi individuato 360 lavoratori in nero o irregolari.
In materia di ricevute e scontrini fiscali, i controlli sono stati 5.200, con la constatazione di omesso rilascio nel 26% dei casi e l’avanzamento di 47 proposte di applicazione della chiusura per gli esercizi che hanno commesso reiterate violazioni.
Sono stati invece 2.500 i controlli su strada relativi al documento di accompagnamento dei beni viaggianti. L’attività di vigilanza in materia di lotto, lotterie e concorsi a premio ha consentito, complessivamente, il sequestro di oltre 610 mila tagliandi del tipo ‘gratta e vinci’, per un controvalore di circa 800 mila euro, relativi a concorsi non autorizzati o cessati dai Monopoli, con la denuncia di 16 persone accusate di averli posti in vendita. Segnalati all’autorità giudiziaria, inoltre, nove soggetti per avere indebitamente percepito contributi comunitari pari a 500 mila euro.
Anche nel 2008, in collaborazione con la Corte dei conti, sono state eseguite ispezioni ed accertamenti nei confronti di pubbliche amministrazioni o beneficiari di finanziamenti a destinazione controllata, che hanno portato a segnalare alla magistratura contabile 117 soggetti ritenuti responsabili di avere cagionato un danno erariale di oltre 10 milioni di euro (più 130% rispetto al 2007).
Intensificata la lotta alla contraffazione, con particolare riguardo ai giocattoli e che ha portato al sequestro di circa 1.200 tra cd e dvd, 15 programmi software, oltre 20 mila articoli di merce varia e di circa 16.500 articoli elettrici non conformi alla normativa sulla sicurezza (denunciate all’autorità giudiziaria 45 persone).
L’attività di polizia giudiziaria, ha portato all’arresto di 32 persone, alla denuncia di altre 244, al sequestro di valuta e titoli per 650 mila euro e di immobili per un controvalore di oltre 3 milioni e mezzo di euro. I
l comandante regionale della guardia di finanza ha ricordato, poi, che “in Umbria il fenomeno dell’illecito traffico di sostanze stupefacenti ha raggiunto un preoccupante livello di allarme sociale” che ha reso necessaria una intensificazione dell’attività operativa.
Questa ha portato al sequestro di 2.932 grammi tra cocaina ed eroina, di 12.565 grammi tra hascisc e marijuana e di 235 automezzi. Sessantasette, inoltre, le persone arrestate per reati legati alla droga, 12 quelle denunciate e 145 quelle segnalate alle prefetture come assuntori di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela dell’ambiente, con la denuncia all’autorità giudiziaria di sei persone e il sequestro di aree adibite a discarica per un totale di circa 11 mila metri quadri, nelle quali erano stati abbandonati rifiuti ordinari e speciali per diverse centinaia di metri cubi.
La costante attività di vigilanza e pattugliamento svolto dal servizio 117, ha visto impegnate sul territorio 4.440 pattuglie.
Per quanto riguarda in particolare la provincia di Terni, sono state oltre 500 le verifiche svolte nell’ultimo anno dalla guardia di finanza che ha concentrato i suoi sforzi nella lotta all’evasione fiscale.
Le fiamme gialle hanno così proposto agli uffici finanziaria il recupero a tassazione circa 90 milioni di euro per redditi non denunciati e individuato una evasione dell’Iva per oltre 12 milioni di euro. Individuati 35 soggetti sconosciuti al fisco.
er quanto riguarda i controlli sull’emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale, sono stati compiuti 1.300 controlli con l’accertamento di 245 violazioni, dato quest’ultimo in crescita di oltre il 20 per cento rispetto all’anno passato.
D’intesa con la procura regionale della Corte dei conti sono stati anche svolti controlli nei confronti di enti pubblici e locali segnalando all’organo giudiziario oltre otto milioni di euro di danno erariale accertato. Con le procure della repubblica di Terni ed Orvieto è stata incrementata la presenza della guardia di finanza per la repressione di violazioni di rilevanza penale soprattutto nel settore economico finanziario, 26 arresti e 144 denunce a piede libero. Per quanto riguarda il traffico di droga, è stato sequestrato oltre un chilo di stupefacenti, con 20 arresti e 42 denunce.









