L'assessore regionale Mascio ha convocato un incontro con i vertici di Trenitalia per sottolineare come il collegamento sia indispensabile

La soppressione dei collegamenti Eurostar Perugia-Roma e il doppio regime di abbonamento per i pendolari umbri per l’utilizzo degli Eurostar e di treni di categoria inferiore sono le principali questioni che verranno affrontate giovedì 8 gennaio, a Perugia, nel corso di un incontro convocato dall’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio con i vertici nazionali e regionali di Trenitalia.
“È intenzione del Governo – spiega Mascio – non finanziare più la doppia coppia di Eurostar Perugia-Roma che, è superfluo ricordarlo, rappresenta un collegamento indispensabile per raggiungere i principali punti di snodo sul territorio nazionale. Le conseguenze sarebbero gravissime per tutta l’Umbria e non solo per la città di Perugia, a cui si aggiungono Foligno, Spoleto e Terni. Il governo – sottolinea Mascio – da una parte sostiene il collegamento veloce Milano-Roma e dall’altra cancella del tutto l’unico collegamento veloce dell’Umbria verso Roma. Un comportamento inaccettabile, contro il quale la Regione Umbria si attiverà in tutte le sedi necessarie. Chiedo quindi anche ai parlamentari eletti in Umbria di sostenerci in questa battaglia”.
A questa criticità si associa l’impossibilità per i pendolari umbri di prendere treni Eurostar ed Intercity con il titolo di viaggio dei treni regionali ed interregionali, adeguando semplicemente il biglietto. Con le nuove regole di Trenitalia, i pendolari sono costretti ad acquistare due abbonamenti, per gli Eurostar e per i treni regionali.
“Ho già chiesto all’amministratore di Trenitalia – spiega in proposito l’assessore – di sospendere qualsiasi azione legata alla soppressione dei treni e al doppio titolo di viaggio fino al 8 gennaio, data in cui incontrerò i dirigenti nazionali del servizio regionale”.

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