Marsciano Civica e Riformista ritiene che – come ad Umbertide – il patto per un Islam Italiano dovrebbe essere siglato anche nel nostro comune, con la differenza che rispetto al caos generatosi ad Umbertide, i marscianesi hanno saputo fornire un orientamento adeguato e ragionevole per la creazione di un Centro Culturale Islamico, con la constatazione che, abbandonando l’idea di realizzare la Moschea all’Ammeto, la Comunità Islamica di Marsciano ha dimostrato di essere fortemente integrata ed in sintonia con la città. Ora le forze politiche devono dare seguito a quanto costruito in Consiglio Comunale nei mesi scorsi, recependo innanzitutto il documento nazionale del governo Gentiloni-Minniti. Ciò è auspicabile per diversi motivi: il primo è di ordine pubblico e di sicurezza verso tutti i cittadini che chiedono chiarezza ed applicazione certa delle regole, il secondo è politico e riguarda la maturità di questa amministrazione la quale dovrebbe aver imparato ormai che le questioni locali più rilevanti e serie devono essere trattate con assoluta trasparenza e con il pieno coinvolgimento della cittadinanza, qualsiasi esse siano. ‘Marsciano Civica e Riformista’ dal canto suo ha dato un concreto contributo in merito, senza porre veti, piuttosto chiedendo regole ascrivibili al quadro istituzionale e largamente condiviso, ritenendo fondamentale la sigla di un documento assimilabile al Patto per un Islam Italiano ma soprattutto chiedendo nuove regole sul Piano Regolatore allo scopo di dare indicazioni chiare per la costruzione di edifici legati al culto e alla sepoltura e relativi a religione diversa da quella Cristiana Cattolica. Una sana riflessione, lontana dalla propaganda politica, dovrebbe essere sviluppata anche in merito alla popolazione scolastica di Marsciano; ogni classe infatti è composta da alunni di diverse provenienze e credo religioso che ogni giorno gomito a gomito assistono insieme alle lezioni, praticano sport e giocano insieme. ‘Marsciano Civica e Riformista’ ritiene che questi giovani italiani vadano rispettati e protetti in quanto costituiscono l’insieme di nuove gemmazioni di cui la nostra comunità ha grande bisogno. Nel rispetto dei nostri principi costituzionali crediamo che costruire i ponti verso una società che sta cambiando rapidamente sia uno dei modi migliori per il nostro sistema socio-culturale per garantire a tutti i cittadini la fruizione di quei servizi ormai indispensabili per vivere dignitosamente la nostra contemporaneità.
- Marsciano Civica
- 7 Novembre 2017












