Ad un mese e mezzo dall’apertura del cantiere, il grande palco intorno al “cupolone” del Tempio della Consolazione è ormai pressochè completato. Nel giro di qualche giorno verranno sistemate le ultime canne e tavole a rivestire fino a quasi la “lanterna”, dando il via alla seconda fase, la più importante, quella della sostituzione della copertura in piompo della cupola centrale, naturale prosecuzione degli interventi eseguiti mesi addietro sulle semicupole.
L’impalcatura, che da sola suscita l’ammirazione di tuderti e turisti, sia di giorno che di notte, tanto è particolare e regolare, è stata montata senza praticare alcun foro sulle pareti del tempio bramantesco (motivo nel cantiere precedente di non poche polemiche), con una attenzione che la ditta aggiudicataria dell’appalto, la RB Restauri di Gualdo Cattaneo, ha ritenuto essere un proprio punto di onore.
Il progetto, curato dall’architetto Antonio Corradi di Todi, assomma complessivamente a 469 mila euro. L’intervento dovrebbe concludersi entro 150 giorni dall’apertura del cantiere, quindi entro la primavera 2018. Nelle prossime settimane inizierà lo smontaggio delle grandi lastre e il rimontaggio delle nuove coperture, un lavoro che richiederà organizzazione e cura artigianale.













