Un documento di viaggio denominato “Carta Tutto Treno Umbria” dovrebbe essere lo strumento che consentirà agli abbonati delle ferrovie che viaggiano sui treni regionali di avere accesso ad Eurostar e Intercity.
L’accordo tra Regione dell’Umbria è Trenitalia il cui testo è stato approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore ai Trasporti Giuseppe Mascio.
L’acquisto della carta – riferisce un comunicato della Giunta – costerà 200 o 400 euro all’anno (quindi meno di 20 o 40 euro al mese), a seconda che l’abbonamento (che potrà indifferentemente essere di prima o seconda classe) sia stato sottoscritto per tratte regionali o interregionali inferiori o superiori ai 100 chilometri.
Rispetto a quello richiesto da Trenitalia il costo è ridotto in quanto concorre un intervento finanziario della Regione Umbria che intende, in questo modo, – continua il comunicato – favorire una categoria disagiata di utenti, per lo più pendolari, costretti a spostamenti quotidiani per lavoro.
Lo schema di accordo prevede la contemporanea possibilità per i detentori di abbonamento su Eurostar e Intercity di frequentare i treni regionali. Coloro che sceglieranno di usufruire di questo servizio non avranno l’obbligo di acquistare alcun titolo di viaggio aggiuntivo, ma vedranno il costo del loro abbonamento maggiorato del 20 per cento.
Ma questa soluzione non sembra calmare le proteste dei pendolari.
L’assessore provinciale di Terni ha infatti fatto presente che “Non possiamo tuttavia dirci soddisfatti, i problemi dei pendolari restano tutti drammaticamente sul tappeto. Orari, qualità dei treni, sicurezza, puntualità, sono peggiorati ulteriormente con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario dello scorso dicembre. La rassicurazioni che l’A.D. Mauro Moretti aveva più volte dato alla presidente della Giunta regionale, alle varie istituzioni ed ai pendolari sono sciolte come neve al sole.
Siamo addirittura al paradosso che l’interregionale 2305 da Orvieto delle 9,05 arriva o Roma Tiburtina alle ore 11, con una percorrenza simile alle vecchie diligenze. E che, a parte le battute, tutti i treni per e da Roma ormai viaggiano con ritardi strutturali quotidiani.
Nulla è stato risolto per i pendolari per Firenze e la qualità del materiale rotabile ormai meriterebbe una verifica quotidiana da parte delle ASL e degli enti preposti alla sicurezza.”
- Redazione
- 22 Gennaio 2009











