Controbilancio di fine anno di Floriano Pizzichini sull'attività dei primi mesi dell'Amministrazione comunale
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“La conferenza stampa di fine anno dell’amministrazione comunale, come prassi, più che un consuntivo sull’attività svolta, si trasforma in autocelebrazione e in una sequela di buoni propositi”. E’ il giudizio netto dato da “Todi Civica” che, di questi primi mesi di governo, “si limita ad elencare quanto realmente accaduto”, scrive il leader del movimento Floriano Pizzichini.

“Il centrodestra, rimangiandosi anni di battaglie, approva la variante urbanistica di Ponterio e predispone le condizioni per la nascita di un nuovo centro commerciale di 5 mila metri quadrati. Nonostante le ampie e scritte rassicurazioni date in campagna elettorale, cambio di marcia della maggioranza, che lascia il depuratore a Cascianella. Unico atto prodotto, una perizia commissionata ad un tecnico dal soggetto appaltante l’opera (come dire, facciamoceli credere!). Viene introdotta la tassa di soggiorno, applicata a tutte le strutture ricettive e restituita, in parte, solo a quelle alberghiere, cui verrà abbassata la Tari. Tutti gli altri, pagheranno e basta”.

Todi Civica continua il suo controbilancio. “Il Todi Festival aumenta i costi di quasi 50 mila euro (mostre e taverne), nonostante alcuni partiti di maggioranza si fossero impegnati a chiudere questa esperienza fallimentare. Per sostenere le famiglie si è scelto di abbassare la tassa sull’immondizia alle famiglie con tre figli minori (90 su 7200). Pertanto se una famiglia ricca ha tre minori, riceverà lo sconto, mentre, una famiglia con difficoltà economiche, con due minori ed un figlio maggiorenne, se la pagherà per intero. Il Comune investirà per questo sgravio fiscale “ben 10 mila euro”, un terzo del costo di una mostra del Festival”.

Ed ancora: “Sono stati raddoppiati i costi di segreteria per atti urbanistici ed i costi per ottenere l’agibilità di un immobile sono aumentatati del mille per cento. Le opere pubbliche a Ponterio, Piazza e Palestra, si sono bloccate. La messa in sicurezza della frazione di pian di San Martino continua ad essere un miraggio. Riunioni e tempo perso per decidere di non fare l’argine spacca paese (noi ci battiamo da anni), ma nessuna soluzione concreta all’orizzonte. Nessun investimento e/o misura è stata rivolta al mondo del lavoro e la zona industriale continua a rimanere abbandonata a se stessa”.

“L’amministrazione comunale – conclude il suo comunicato Todi Civica – ha sostenuto che a Todi siano nati solo 94 bambini nell’ultimo anno. A nostro avviso le politiche sin qui sostenute non invertiranno la tendenza. Una politica fatta di decine di manifestazioni pubbliche, finanziate da soldi pubblici, crea un modello assistenziale di società, che non offre soluzioni durature, ma illude i cittadini per brevi periodi, con una visione patinata della città, ma fragile. Manca un progetto, un’idea di città. Ci auguriamo per Todi che la si trovi quanto prima, ma le premesse non ci confortano”.

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