Cittadini e commercianti di Todi, si sono ritrovati giovedì scorso a Ponterio per partecipare all’assemblea pubblica promossa da Todi Civica e dal Movimento Tuderti 5 Stelle. L’elemento più significativo della serata è stata la mancata partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, che non hanno accolto l’invito ad essere presenti ad un incontro che riuniva tutti coloro che sono contrari alla realizzazione di nuovi spazi commerciali. Presenti all’assemblea anche i consiglieri PD, Valentini e Vannini rappresentanti di una parte dell’opposizione.
“Alla presenza di una significativa rappresentanza di commercianti e cittadini – si legge in un comunicato di Todi Civica – e con la ingiustificata e ingiustificabile assenza dell’amministrazione comunale, si è tenuta l’assemblea pubblica sul nuovo centro commerciale di Ponterio. Alle forze politiche promotrici dell’iniziativa, Todi Civica e Movimento Tuderti cinque stelle, si è aggiunto anche il contributo del segretario comunale e del Capogruppo del Partito democratico. Presente anche un rappresentante dell’associazione commercianti di Todi. Nel corso del dibattito, moderato da Elio Andreucci, sono emerse le forti perplessità sul provvedimento e la necessità di valutare con maggiore attenzione la questione, considerando le gravi conseguenze che questa potrebbe avere per tutti i commercianti tuderti e per il tessuto socio – economico cittadino. L’assenza di programmazione e la mancanza di una visione complessiva della città portano a sovrapporre iniziative prive di strategia e condivisione. Il sostegno al nuovo centro commerciale, infatti, mal si concilia con le centinaia di migliaia di euro di contributi pubblici spesi per eventi e manifestazioni nel centro storico, non certamente favorito dalla nascita del centro commerciale, i cui effetti non rivedranno solo sulle attività della zona di Ponterio”.
“Si è stigmatizzato – prosegue la nota di Todi Civica – anche l’atteggiamento del governo cittadino, che, oltre a sottrarsi al confronto, non sta informando la cittadinanza sui termini per la presentazione delle osservazioni alla variante, già aperti, che termineranno fra meno di due settimane. Un richiamo è stato rivolto alle forze politiche di maggioranza ( Lega e Casapound) che si erano mostrate fermamente contrarie alla variante nella passata legislatura e che, oggi, al contrario, non sostengono più quella linea . L’assemblea si è conclusa con un appello all’associazione commercianti di Todi cui si chiederà di prendere nuovamente una chiara e netta posizione sulla questione. Si inviterà inoltre l’associazione a farsi promotrice di un ulteriore incontro pubblico, da tenersi in tempi brevi presso la frazione di Ponterio, cui invitare l’amministrazione comunale, con l’auspicio che si possa aprire il confronto si qui negato”.
Per il MoVimento Tuderti 5 Stelle, “è pesata moltissimo l’assenza delle forze di maggioranza, soprattutto di quelle forze politiche che hanno affrontato la loro campagna elettorale dichiarandosi nettamente contrari. Con rammarico prendiamo atto che la politica è stata costretta ad organizzarsi ancora una volta al di fuori delle sedi preposte, ma siamo comunque soddisfatti perché questa assemblea è stata sicuramente utile per spronare chi di dovere ad agire di conseguenza affinché che la variante non venga approvata.
È stata pienamente colta l’occasione per comprendere e approfondire la situazione dal punto di vista normativo ed elaborando di conseguenza una serie di proposte per poter contrastare la volontà di un amministrazione che continua a negare condivisione e dialogo su un tema ormai vincolato da scadenze burocratiche ber precise”.













