La segreteria del Partito democratico mette in evidenza le contraddizioni interne alla Giunta e alla maggioranza: nel mirino soprattutto Casapound
vannini

La segreteria del Partito democratico di Todi, guidata dal consigliere comunale Andrea Vannini (nella foto), punta il dito sulle contraddizioni dell’Amministrazione Ruggiano. “A leggere le cronache politiche cittadine  – si legge in un comunicato – viene voglia di commentare così: “grande è la confusione sotto il cielo” dell’amministrazione comunale di Todi. Non paghi infatti della figura meschina ed imbarazzante cagionata alla città in merito alla scellerata gestione della giornata di celebrazione della liberazione dal nazifascismo (forse è utile ribadirlo al sindaco Ruggiano, che a Rai Radio2 ha brillantemente sostenuto come il 25 aprile si festeggi la liberazione dalla Seconda Guerra Mondiale! sic!), i partiti ed i movimenti che sostengono l’attuale giunta, risultando tra loro tutt’altro che uniti, sono così costretti a scaricare sull’azione amministrativa il peso di queste nette divaricazioni”.

Il riferimento del Pd è alla “diatriba scatenatasi sulla “Festa delle famiglie 2018” organizzata dalle “famiglie arcobaleno”, cui l’assessore Marta, scopertasi all’improvviso sensibile al pluralismo culturale ed educativo, ha concesso il patrocinio. Apriti cielo! Immediata la bacchettata del responsabile regionale del Popolo della Famiglia, che vorrebbe riportare all’ordine l’assessore Marta. A questa segue la presa di posizione di Casapound Todi, che ribadisce la sua contrarietà alla manifestazione e cerca di celare il malcontento verso questa scelta dietro la natura “tecnica” della concessione del patrocinio. Verrebbe voglia di dire: cosa ci fa Casapound nella maggioranza? Era contro il Todi Festival, ma il Todi Festival è stato confermato. Era contro la tassa di soggiorno, ma la tassa di soggiorno è stata istituita. Era contro l’innalzamento della TARI, ma l’innalzamento della TARI è avvenuto lo stesso. Era contro il nuovo centro commerciale di Ponterio, ma la relativa variante in Consiglio Comunale è stato approvata”.

L’attacco al consigliere comunale di Casapound è diretto. “Forse che il “ragazzo” Nulli (non la prenda con noi, caro Nulli, abbiamo solo preso in prestito il lessico utilizzato in radio dal sindaco Ruggiano!) ed i suoi seguaci sono in attesa di essere ricompensati di questi schiaffi amministrativi con qualche posto negli enti partecipati dal Comune che dovranno essere rinnovati nel prossimo futuro? Oppure si accontentano di aver fatto fare alla nostra città una figura barbina, vendendo il mancato patrocinio all’Anpi come un risultato di alta politica? Che dire? Ai posteri l’ardua sentenza. Certo è che, come avvertiamo da mesi, nulla di buono verrà alla città di Todi da una compagine politica così eterogenea”.

condividi su: