Critiche alle politiche economiche e turistiche attuate dal governo Ruggiano, da parte del consigliere di opposizione Floriano Pizzichini
Piazza-Popolo-Todi

Dopo quelle di alcuni commercianti del centro storico di Todi, arrivano altre critiche all’operato dell’attuale Amministrazione comunale. Todi Civica, in un comunicato, prende spunto da quanto dichiarato dall’assessore Ranchicchio, per prendere le distanze riguardo alle misure fin qui adottate per il rilancio della città.
Rimaniamo sbigottiti – dicono da Todi Civica – di fronte alle dichiarazioni dell’assessore Claudio Ranchicchio, il quale in un comunicato stampa, dichiara trionfalmente di aver abbassato la Tari a 30 alberghi portando il costo medio da 10/15 mila euro a 3/4 mila euro. Rimaniamo sbigottiti perché questa scelta amministrativa è considerata da Ranchicchio uno degli impegni posti in essere dalla giunta (in realtà l’unico!) per il rilancio economico della città e perché, con questa misura, si pensa di rispondere alla crisi del commercio che vede, purtroppo, altre tre attività del centro chiudere nei prossimi giorni”.
“Restiamo sbigottiti – si legge ancora nella nota – perché le strutture ricettive del Comune sono circa il triplo di quelle premiate, quindi, due su tre non hanno beneficiato di alcuno sgravio fiscale. Si aggiunga, inoltre, che questa scelta fa il paio con il pesante aumento della Tari, che ha investito commercianti, artigiani e piccoli imprenditori. Con aumenti anche del 40%.
La crisi del centro storico e delle attività commerciali prosegue, nonostante l’amministrazione abbia investito in questo primo anno centinaia di migliaia di euro per iniziative ed eventi che, come è evidente, hanno avuto più il carattere dell’intrattenimento locale che quello di attrattori per il turismo. Riconfermando, tra l’altro, manifestazioni che le forze di maggioranza si erano impegnate a chiudere, come il Todi Festival.
Rimaniamo convinti che questa non sia la strada giusta da percorrere, che non ci sia stato sin qui un impegno concreto e mirato alla crescita e allo sviluppo economico della città e che vada cambiata profondamente strategia”.

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