Mercoledì la fiaccola saràbenedetta dal Papa in Vaticano, poi un viaggio tra Lazio, Marche ed Umbria

“C’è troppa superficialità nella nostra società,  dobbiamo ritrovare la via della sobrietà, mettere da parte il lusso e i privilegi, riproporre all’Europa e al mondo, a partire da Norcia, patria di S. Benedetto, la meraviglia di Dio. Questo è il significato della Fiaccola benedettina”
Con queste parole, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, ha acceso oggi, nella basilica di Norcia, la Fiaccola di San Benedetto,“Pro pace et Europa una”.
“Vogliamo invitare tutti – ha aggiunto il presule – a salire a Norcia e scoprire la fede di Benedetto. Le celebrazioni in suo onore non sono uno spettacolo, ma una via per un impegno concreto a favore degli altri, una strada per far sì che la fede prevalga”.
Mercoledì prossimo, riferisce una nota dell’arcidiocesi, la Fiaccola sarà portata in Vaticano e verrà benedetta dal papa.
Poi, il piccolo segno di pace sosterà nei principali luoghi benedettini del Lazio, delle Marche e dell’Umbria. Rientrerà a Norcia il 20 marzo ed il 21, solennità di S. Benedetto, è in programma il pontificale presieduto dal cardinale Angelo Sodano.

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