Un sessantenne praticava massaggi dimagranti ed agopuntura.

A Perugia non ci sono solo cinesi clandestini che lavorano in nero, in capannoni industriali fatiscenti.
Un cinese sessantenne, in regola con il permesso di soggiorno, è stato  sorpreso mentre stava visitando una paziente in un ambulatorio abusivo, ricavato all’interno di un’abitazione privata.
Il falso medico esercitava senza alcun titolo massaggi dimagranti effettuati con una tecnica definita «cinese» ed agopuntura.
Pratiche che in Italia possono essere svolte solo da medici, per cui il cinese è stato denunciato dai carabinieri del Nas per esercizio abusivo della professione medica ed attivazione di un ambulatorio senza l’autorizzazione regionale. 
I carabinieri hanno anche sequestrato l’ambulatorio, l’attrezzatura medica e documenti, da cui si potrà forse capire quale dimensione abbia nel capoluogo regionale la medicina clandestina.

condividi su: