Primo appuntamento nella città di Jacopone per l’Aps Teatro del Vino: spettacolo-evento il 19 maggioal Teatro Comunale
Luca-Argentero

Primo appuntamento a Todi per l’Aps Teatro del Vino. A nemmeno un anno dalla sua nascita, l’associazione ha già nel curriculum eventi di rilievo come lo spettacolo di Edoardo Leo, Andrea Scanzi e Giorgio Pasotti: il 19 maggio sarà invece il Teatro Comunale di Todi ad ospitare “E’ questa la vita che sognavo da bambino?” di e con Luca Argentero.

Lo spettacolo, prodotto dalla Stefano Francioni Produzioni, con la regia di EDOARDO LEO, testi di GIANNI CORSI, EDOARDO LEO, LUCA ARGENTERO e musiche di DAVIDE CAVUTI, “È questa la vita che sognavo da bambino?” racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina.

Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.
In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso; eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80. Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

Nella formula ormai consolidata, l’APS Teatro del Vino ha creato un vero e proprio format per i suoi appuntamenti che non comprende solo lo spettacolo teatrale ma anche la possibilità di scoprire alcune peculiarità del territorio che la ospita. Ad iniziare dal vino, come ricorda il nome, volano del territorio stesso. Lo spettacolo quindi sarà anticipato da un “aperitivo teatrale”, offerto in collaborazione con la Cantina Roccafiore nei locali del centro di Todi, per chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo. Con il gentile patrocinio del Comune di Todi e la nascente collaborazione con Coopculture, sarà inoltre possibile, domenica 19 maggio, approfittare delle visite guidate per scoprire alcuni gioielli della città.

Per le prevendite è possibile collegarsi al sito https://www.ciaotickets.com/evento/luca-argentero-todi oppure consultare l’elenco dei punti vendita della regione. Per tutte le informazioni si può scrivere a: teatrodelvino2018@gmail.com. Info spettacolo: 3384160309.

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