Il Castel Rigone ha oggi la seconda possibilità per accedere alla Serie D di calcio, dopo che domenica a Ponte San Giovanni è stato sconfitto per 4-3 ai rigori nello spareggio per la vittoria del campionato di Eccellenza.
Qualificarsi per la finale nazionale della Coppa Italia calcistica dei dilettanti non basterà a centrare la promozione in serie D, salvo poi vincere la Coppa, ma le condizioni ci sono tutte.
Impegnata i alle ore 16 in casa contro i lombardi del Cantu San Paolo nella gara di ritorno della semifinale nazionale della Coppa Italia dilettanti, parte da un comodo 4 a 1 di mercoledì scorso. Per qualificarsi per la finale al Castel Rigone sarà sufficiente pareggiare o perdere anche per 3-0.
In contemporanea si giocherà anche l’ altra semifinale tra Pomezia e Virtus Casarano e nel caso fosse quest’ultima a qualificarsi, partendo dal vantaggio di 2-0 dell’ andata, il Castel Rigone sarebbe promosso matematicamente in serie D anche se non conquistasse la Coppa.
I pugliesi hanno infatti già vinto il proprio campionato e quindi non usufruirebbero del posto in serie D assegnato dalla competizione che verrebbe acquisito quindi alla finalista
- Redazione
- 5 Maggio 2009









