La Provincia di Terni ha approvato un provvedimento per l’abbattimento straordinario di oltre 2.000 cinghiali, nell’ambito delle attività di contenimento della specie per la tutela delle colture agricole e il mantenimento dell’equilibrio naturale degli animali.
L’atto di Palazzo Bazzani – si legge in un comunicato dell’ente – fa seguito a quello della Giunta regionale dell’Umbria relativo al piano straordinario di contenimento della specie cinghiale che delega alle Province i compiti esecutivi in materia di gestione dei cinghiali.
L’abbattimento straordinario interesserà i distretti e le zone protette in stretta collaborazione con le squadre di cinghialisti che opereranno nei settori loro assegnati.
L’attività, che prevede anche la sinergia con l’Atc n. 3 e, dove necessario, il supporto della Comunità montana nelle aree a parco, è finalizzata soprattutto a ridurre sensibilmente i danni alle colture agricole e verrà esercitata solo in quelle zone dove è stata accerta l’eccedenza del numero di animali rispetto alle esigenze di equilibrio della specie. .
- Redazione
- 6 Maggio 2009










