C’è un ruolo anche per Todi nel progetto europeo “UrbanLinks2 Landscape” che la Regione Umbria ha avviato in partenariato con alcune aree di Germania, Svezia, Polonia, Inghilterra e Lettonia.
Il tema è quello della riqualificazione paesaggistica delle aree urbane e periurbane per ridurre situazioni di degrado e rivitalizzare tessuti e territori residuali e marginalizzati.
Il progetto prevede di lavorare, attraverso laboratori di progettazione partecipata, workshop e incontri tecnici tesi all’elaborazione e attuazione di piani d’azione concertati ai vari livelli per un confronto su nuovi usi e funzioni degli spazi aperti pubblici, soprattutto nei paesaggi di prossimità ai centri urbani, in relazione a diversificazione rurale, biodiversità, inclusione sociale e rinnovamento urbano.
Il territorio tuderte, in particolare le pendici del colle ma anche il parco fluviale del Tevere, è stato individuato come una delle aree da esplorare per coglierne i punti di forza e di criticità, magari anche attraverso gli occhi di chi il paesaggio lo vive e lo fruisce e di chi, come le giovani generazioni, dovrà prenderlo in consegna in futuro e curarlo, con i suoi valori e le sue criticità.
Da qui l’idea di cogliere le percezioni delle nuove generazioni attraverso il coinvolgimento di un gruppo di studenti (nella foto) dell’indirizzo di gestione dell’ambiente e del territorio dell’Istituto Agrario di Todi quali stakeholder sulle pratiche d’uso e gestione del paesaggio rurale.
Si è dato dunque vita ad un laboratorio, che si sta tenendo presso la Cittadella Agraria con cadenza settimanale e in orario extracurriculare, nell’ambito del quale un esperto esterno, Antonello Turchetti, coadiuvato anche da professionalità quali l’architetto Marco Spaccatini del Comune di Todi e l’architetto Maria Carbone della Regione Umbria, tende a stimolare narrazioni e visioni utili alla costruzione di mappe qualitative e di future aspettative rispetto ai temi proposti dal progetto.
Il frutto del lavoro sarà presentato ai partner europei nel workshop che si terrà a Todi, proprio alla Cittadella Agraria, i primi di giugno.
Il progetto prevede anche visiting tour e workshop con la possibilità di partecipare agli incontri nei Paesi di Germania, Svezia, Polonia e Lettonia.











