Uno studio ha sollevato entusiasmo e speranze fra gli specialisti riuniti a Orlando, in Florida, per il meeting dell’Asco (American Society of Clinical Oncology), «perchè è uno dei primi ad aver prodotto risultati positivi e promettenti per un vaccino anti-cancro»,
Da un vaccino terapeutico, infatti, vengono nuove speranze per i malati con melanoma avanzato e metastasi.
Uno studio di fase III, firmato dai ricercatori americani del Center for Cancer Care del Goshen Health System nell’Indiana, ne dimostra l’efficacia nell’allungare la vita dei malati, senza che il cancro progredisca.
«Il melanoma metastatico è molto difficile da trattare, ma questi dati mostrano che finalmente stiamo facendo passi avanti nella battaglia contro questo tumore», spiega Douglas Schwartzenruber, responsabile dello studio,.
La ricerca, che ha confrontato le reazioni di 86 pazienti trattati con interleuchina-2 più vaccino o solo interleuchina-2 (trattamento standard per questa forma di melanoma), mostra che i malati del primo gruppo vivono almeno 5 mesi più degli altri. Il vaccino è stato realizzato con una parte di una proteina trovata sulle cellule del melanoma, che aiutano il tumore a crescere.
Proprio per questo motivo riesce a colpire in modo mirato là dove serve. Non solo. Il trattamento ‘avvelena’ il melanoma metastatico, bloccandone la crescita o riducendo il tumore stesso, con risultati ben più importanti rispetto al solo trattamento standard.
Ma le buone notizie vengono anche da scienziati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Una nuova famiglia di molecole, i derivati della porfirina, è infatti in grado di raggiungere in modo selettivo le cellule malate ed attivare al loro interno il processo di morte programmata, apoptosi, inducendole a suicidarsi. È quanto dimostrato in uno studio condotto da Giovanna Barbieri e Maria Assunta Costa dell’Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare del CNR di Palermo (IBIM-CNR).
Il melanoma è uno dei tumori che spaventa di più, perchè ‘implacabile’ e difficile da trattare. Contro il melanoma – che solo in Italia registra 6.000 nuovi casi l’anno, 3.143 tra gli uomini e 2.851 tra le donne, con una prognosi piuttosto infausta. La maggiore incidenza si registra in Australia, Nord America ed Europa.
Inoltre il 50% dei casi, poi, questo killer viene diagnosticato in giovani e adulti sotto i 59 anni.









