C’è, accettato dalla scienza ufficiale, un «proiettile magico» che seleziona e uccide le cellule tumorali.
Il suo scopritore è stato premiato dai Lincei con il Premio Internazionale Feltrinelli per la Medicina per le sue ricerche pionieristiche sui recettori delle cellule animali.
Si tratta di Ira H. Pastan, le cui ricerche hanno portato a scoprire l’esistenza di recettori attraverso i quali è possibile individuare selettivamente le cellule tumorali e colpirle con una tossina batterica che ne provoca la morte.
“Pastan -spiega l’Accademia dei Lincei- ha lanciato una rivoluzione nella biologia dei recettori, fondamentali per interventi terapeutici applicabili nella lotta a numerose altre patologie tra cui diabete, obesità, disturbi cardiovascolari.
Una di queste immuno-tossine da lui sperimentate si è recentemente rivelata efficace nel 75% dei casi nei pazienti affetti da un tipo di leucemia resistente ai chemioterapici convenzionali”.
I risultati della sperimentazione, svolta a livello internazionale in vari centri medici di diversi paesi, sono stati pubblicati dal New England Journal of Medicine.
Pastan sta sviluppando questo approccio per la cura di altri tipi di tumori maligni.
- Redazione
- 22 Giugno 2009











