Quasi tre milioni di euro il giro d'affari di due coniugi perugini
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Due coniugi sono stati arrestati a Perugia per avere indotto diversi imprenditori a pagare un servizio di pubblicità on-line non richiesto. Sei gli indagati a piede libero.
 140 le querele e centinaia gli esposti al vaglio della polizia postale e della guardia di finanza
di Perugia nell’ambito dell’indagine che ha portato all’arresto di quelli che gli investigatori considerano di fatto i titolari del sito Pagineit pur non comparendo esplicitamente.
Si ipotizzano i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla tentata truffa ed estorsione nonchè all’evasione fiscale.
Pagineit, che ha la sede centrale a Perugia con strutture anche a Pescara e a Massa Carrara, avrebbe offerto inizialmente la pubblicità in modo gratuito inviando poi invece quale corrispettivo del servizio fatture da 291 euro ciascuna (due milioni e 800 mila euro l’ammontare complessivo di quelle emesse).

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