Dopo un periodo di calma, ha ricominciato a muoversi l’Appennino umbro-marchigiano proprio a ridosso della zona che fu l’epicentro del sisma del 1997.
Una scossa sismica di magnitudo 2.8 è stata registrata alle 16:16 in provincia di Macerata, con epicentro fra i comuni di Caldarola, Belforte del Chienti e Serrapetrona ad una profondità di circa 19 km.
Circa mezz’ora prima una scossa di magnitudo 2,5 era avvenuta quasi in superfice ( km 2) sul mare Adriatico marchigiano.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione, ma fino a questo momento non risultano danni alle persone o alle cose.
Lo spostamento a nord, rispetto all’Abruzzo, (scosse sono state avvertite anche a Piacenza e sull’Appennino ligure) avviene in contemporanea con lo stesso tipo di migrazione che sta interessando i sommovimenti nel mare ionico, che si addentrano sempre più nella penisola ellenica e si avvicinano alla costa turca sul mar Nero.
- Redazione
- 2 Agosto 2009









