A Marsciano si ragiona su come valorizzare l’agricoltura del territorio. E lo si fa guardano con interesse al modello del distretto e del biologico, termini che identificano una direzione culturale ben identificata che va oltre i soli termini e le accezioni che qualcuno, per interessi di bottega, si preoccupa di presidiare magari come esclusivi senza preoccuparsi che iniziative come queste nate dal basso sono da supportare e applaudire, quale segnale di una convinzione concreta che travalica l’interesse contingente volto magari ad accaparrarsi le provvidenze pubbliche.
“Proseguire su un modello classico di agricoltura non può rappresentare alla lunga una fonte di redditività viste le dimensioni delle aziende agricole del nostro territorio”. E’ quanto sostiene la lista Frazioni Unite che, in collaborazione con gli alleati della “coalizione Pezzanera”, ha organizzato un incontro-evento per la serata di venerdì 24 gennaio. Dalle 18:30, presso il bar “B&B Al Soci La Tasca” di Mercatello, alcuni protagonisti dell’agricoltura del territorio, insieme al dottor Massimo Formica, referente dell’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente) di Terni, metteranno sul tavolo le loro idee per un bio-distretto o distretto biologico ed una nuova prospettiva per il territorio marscianese.
“Tutela della salute, tutela del territorio e redditività delle produzioni agricole” sono le tre parole d’ordine che Frazioni Unite vuole mettere sul tavolo della discussione, il tutto proponendo un nuovo modo di concepire l’agricoltura. “Gli Agricoltori – dichiarano i componenti della lista delle frazioni marscianesi – sono i custodi del territorio, sono di riferimento per la collettività e il loro impegno comune per una agricoltura sana, giusta, rispettosa dell’ambiente potrebbe essere anche una grande occasione di sviluppo sostenibile per il nostro territorio”: obiettivo, questo, da raggiungere attraverso la creazione di una rete che possa incentivare la condivisione delle informazioni e delle migliori tecniche agronomiche, per assicurare una maggiore sostenibilità del sistema agricolo locale.













