Ancora oggi alcuni seguitano a ripetere di questo fantomatico modello Italia: sembrano non sapere che la sola Lombardia ha, non possiamo purtroppo dire ha avuto, a tutt’oggi più morti dell’intera Cina cioè 11 milioni di persone contro un miliardo e mezzo. La Cina si dice non è un Paese democratico e quindi a ragion veduta si può dubitare sia dei numeri che fornisce sia dei metodi che ha usato, ma la stessa cosa non si può dire per la Corea del Sud, paese dove si svolgono regolari elezioni con un governo, un parlamento, un’opposizione vera e libera stampa.

Li hanno per un po’ accantonato la privacy e con gli operatori telefonici stanno riuscendo a isolare il virus e quindi a sconfiggerlo. Dico questo perché ancora un bel pezzo d’Italia, compresa la “mia” Umbria, sono in  tempo per applicare quel modello. Si perché se ci pensiamo bene servono cose che hanno o potrebbero avere tutte le regioni dove ancora il Coronavirus non è riuscito a fare grossi danni: mascherine, tamponi a tappeto, luoghi, penso hotel, dove alloggiare tutti quegli asintomatici che altrimenti dovrebbero vivere con moglie, figli, anziani ecc.. e naturalmente un accordo con le grandi compagnie telefoniche.

I presidenti di queste regioni hanno il potere di farlo a patto che abbiano i necessari attributi. Fare questo ora, in regioni, penso alla Calabria, dove a tutt’oggi ci sono strutture inadeguate per ricoverare in sicurezza gli ammalati di questo virus, vuol dire non costringere domani gli operatori della sanità a decidere chi far vivere e chi abbandonare. La nostra situazione attuale, nella speranza che vada verso un miglioramento, ci è sfuggita di mano anche per errori, alcuni già visibili oggi, altri più complessi da valutare, ma che certo dovremo ragionarci.

Vediamo quindi di attivarci da subito, seguendo le buone pratiche e smettendo di parlare di questo presunto modello Italia per far siche il nostro Paese esca il prima possibile da questa situazione drammatica. So bene che se un pezzo grande di opinione pubblica non spingerà  in questa direzione  i nostri politici, i nostri virologhi non lo faranno perché, di questo ne siamo tutti consapevoli, verrebbe fuori agli occhi di tutti quanto potere risiede in aziende, in questo caso quelle telefoniche, per poter “spiare” noi cittadini. Ma la situazione in cui ci troviamo è talmente drammatica e in alcune parti d’Italia potrebbe diventarlo ancora di più che si possono accantonare, in alcuni periodi ben delimitati della nostra vita, principi altrimenti irrinunciabili.

Voglio qui augurarmi che prevalga la saggezza ora e quando, speriamo prima possibile, si uscirà da questo maledetto tunnel perché dovremo ripensare abitudini, modello di sviluppo, approccio ai problemi ecc…

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