Marsciano Democratica critica apertamente il comportamento tenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Francesca Mele riguardo all’approvazione nell’ultimo consiglio comunale delle aliquote IMU per l’anno 2020 confermando in toto l’elevata pressione fiscale degli anni precedenti. 

Quello che emerge infatti è che si ricalchi perfettamente quanto fatto dall’Amministrazione Todini – da loro tanto avversata – negli anni precedenti. Giorno dopo giorno, provvedimento dopo provvedimento, l’attuale primo cittadino sta infatti rivelando la sua vera identità amministrativa. 

Per quanto riguarda la pressione fiscale, l’Amministrazione Mele prosegue quindi la linea tracciata dalla precedente targata PD. Negli anni passati, al momento dell’approvazione del bilancio di previsione, la Giunta Todini aveva sempre subito duri attacchi e critiche feroci dall’opposizione di centrodestra la quale affermava esplicitamente che il Comune poteva e doveva adottare una politica di bilancio diversa da quella incentrata sulla semplice pressione fiscale scaricata sui cittadini. Ritenevano infatti che vi fossero altri modi per risolvere le problematiche che interessano la comunità, senza mai tra l’altro esplicitarli in proposte concrete.

Il concetto sembrava essere ribadito a completamento dell’iter nel programma elettorale del Sindaco Mele, nel quale era possibile leggere: “TASSE E BILANCIO: L’amministrazione Comunale, soprattutto in situazioni di difficoltà economica come quella attuale, può e anzi deve intervenire cercando di ridurre la pressione fiscale sui cittadini e sulle imprese.” 

E proseguendo: “Ridurre progressivamente l’aliquota IMU……”. Viene da chiedersi a questo punto: come mai tali presupposti, queste belle parole e idee messe in campo durante la campagna elettorale si sono sciolte come neve al sole alla prima vera occasione?

La verità è che dopo essersi tanto vantati e decantati, oggi presentano un bilancio freddo, tecnico e privo di qualsiasi spunto propositivo ma, soprattutto, privo di coraggio e di idee.
Certo, amministrare puntando sui valori alti delle tasse e tariffe è facile. Maggiormente difficile è invece amministrare cercando di ridurre i tributi perseguendo l’interesse dei cittadini.

Purtroppo riteniamo che questo sia solo l’inizio di una serie di provvedimenti dove il famigerato “CAMBIAMENTO”  sbandierato in lungo e largo in campagna elettorale, lascerà tristemente il posto ad una politica che si muove negativamente oltre che su quello fiscale anche su altri fronti quali Ambiente (vedasi le criticità degli allevamenti intensivi), Sociale e Cultura, in modo molto ma molto simile alle amministrazioni precedenti. 

Nell’ultimo consiglio comunale le parole del Sindaco Mele al consigliere del PD Moretti risuonano come un memorandum: “Un conto è governare, un altro è stare all’opposizione!”
Si, è proprio vero Sindaco Mele. Sono due cose molto diverse e questi primi atti lo dimostrano in pieno. 

Buon governo ma ci sentiamo di dire che Marsciano Democratica terrà lo stesso trattamento riservato ai “colleghi” che vi hanno preceduto. Faremo infatti tutto il possibile per contrastare questa maniera d’intendere il governare tipica della classica politica partitica ove è possibile intravedere quella che sarà una finta alternanza.

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