Il consigliere comunale di Casapound, con delega a a manutenzioni, decoro e centri frazionali traccia un bilancio dell'attività amministrativa di competenza
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“Con la nascita del Comitato delle frazioni e del territorio abbiamo concluso il percorso che consentirà al Comune di Todi di avere degli organismi preposti per affrontare al meglio la risoluzione dei problemi del comprensorio tuderte in tutta la sua interezza”: a dichiararlo con orgoglio è Andrea Nulli, consigliere comunale di Casapound, al quale il Sindaco Ruggiano ha affidato la delega a manutenzioni, decoro e centri frazionali.

“Finalmente i rappresentanti provenienti dalle frazioni avranno un contatto costante con l’Amministrazione municipale e potranno partecipare in prima persona alla definizione di programmi pensati e sviluppati all’interno della consulta stessa”, prosegue Nulli che tiene a sottolineare come, in questi tre anni, “abbiamo lavorato intensamente e siamo riusciti a venire incontro a tante esigenze, segnalateci dai cittadini, pur essendo consapevoli che le problematiche sono ancora tante”.

Il consigliere-“assessore” si dice soddisfatto di quanto fatto: “La cura e il decoro del territorio per noi è fondamentale e l’importanza data al centro storico attraverso il programma del Decoro Urbano svolto dalla Rosa dell’Umbria è stato sicuramente un successo e ha permesso di poter avere due persone che si occupano esclusivamente alla città, consentendo così agli operai del Comune di potersi dedicare alla cura delle 37 frazioni”.

Andrea Nulli coglie l’occasione anche per ringraziare proprio gli operai del Comune di Todi per la collaborazione e il supporto volto a creare dei programmi per “rendere le manutenzioni sempre più efficienti, come ad esempio la prevenzione stradale col rifacimento delle forme laterali, la disostruzione dei pozzetti, il taglio dell’erba, le potature degli alberi, il tutto impostato con regolarità e ciclicamente”.

“In questo periodo – spiega – siamo impegnati nel programma decoro frazioni per svolgere molte piccole manutenzioni all’interno dei borghi. In questi tre anni abbiamo inoltre portato a termine il progetto del Baratto amministrativo che sta dando i suoi frutti attraverso la collaborazione diretta dei cittadini, che si stanno prendendo in carico aree di proprietà del Comune in cambio di una riduzione della Tari”.

Non solo di amministrazione, però, vuole parlare Nulli, il cui ingresso in Consiglio in rappresentanza di Casapound è stato mal digerito dall’opposizione. “Voglio rimarcare il nostro impegno politico in questi anni, che ha contribuito in modo decisivo al cambiamento del regolamento comunale della ISEE e a far chiudere tutti i programmi legati al business della falsa accoglienza dei clandestini”.

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