Prosegue da parte del Centro Operativo Comunale di Todi (COC), in collaborazione con la Protezione Civile, l’attività di tracciamento dei contatti di persone positive al Covid-19 presenti nella Media Valle del Tevere, come già annunciato nei giorni scorsi. Questa attività, come ben evidenziato in più occasioni, ha rappresentato un cambio di passo decisivo nel contrasto alla diffusione del contagio, portando da 208 a 67 i casi di positivi nel giro di tre settimane nel comune di Todi.
In pochi giorni dalla presa in carico del servizio, il personale dedicato a questa attività ha azzerato il ritardo nel tracciamento dei contatti con positivi, tanto che al momento gli stessi, possono essere presi in carico e gestiti appena i risultati dei tamponi effettuati vengono messi in rete sul portale dedicato della USL.
In sinergia con il Direttore Sanitario della USL Umbria 1, dott. Massimo D’Angelo esperto in situazioni di crisi, il COC ha avviato le procedure per l’allargamento nei prossimi giorni della sfera d’intervento su altre aree di competenza della stessa USL 1.
Il personale inquadrato in questa “task unit”, coordinata dal Vicesindaco Adriano Ruspolini, proviene in parte dai ragazzi selezionati a suo tempo dal Comune di Todi per il Servizio Civile, in parte da personale volontario della locale Protezione Civile locale guidata dal Presidente Claudio Serrani, oltre che da due impiegati del Comune di Tod, di cui una responsabile operativa del COC.
Il personale operante, adeguatamente formato, utilizza postazioni dedicate ed allestite presso i locali del COC alla sede della Protezione Civile. L’attività viene svolta attraverso un software dedicato che, attraverso un’intervista guidata ai soggetti interessati, è in grado di delineare un quadro generale delle persone che devono essere messi in isolamento con la possibile successiva prenotazione dei tamponi da effettuare, nonché di programmare tutte le azioni conseguenti.
Il progetto, è nato a seguito di un’analisi sul monitoraggio dei dati relativi alla situazione epidemiologica sul territorio, a segutio del quale si è riscontrato come a fronte di un elevatissimo numero di casi positivi riscontrati, non faceva seguito un considerevole aumento dei casi definiti “contatti stretti di caso”. L’evidente discrepanza tra i due dati, ha acceso un “warning” nell’Amministrazione Comunale. Il piano di risposta all’emergenza messo a punto dal Vice sindacoRuspolini è stato approvato dal Sindaco Ruggiano, assicurando il necessario sostegno logistico all’operazione. La Giunta ha condiviso il progetto, coinvolgendo l’intera struttura comunale, con l’assessore Baglioni che ha provveduto a liberare risorse finanziarie per l’allestimento della struttura con postazioni telefoniche e di rete dedicate.
Le cinque postazioni approntate per l’attività di tracciamento, che operano su due turni, garantiscono una “potenza di fuoco importante” che risulterà decisiva per il contrasto e il contenimento della pandemia. L’iniziativa dimostra nei fatti una capacità organizzativa e amministrativa non comune, tanto da non avere riscontri di casi simili sul territorio nazionale.









