Dalla ricerca dell’Aur risulta che i ragazzi umbri sono sognatori in amore e cinici e realisti per il resto dei problemi.
Infatti aspirano a formare la coppia ideale, ma le raccomandazioni per entrare nel mondo del lavoro le gradiscono eccome.
Gli adolescenti umbri sembrano precoci nello stringere rapporti sentimentali. Infatti il 41,5% degli umbri intervistati ha un ragazzo o una ragazza contro il 32,9% di altre regioni.
Il 35% per trovare un’occupazione conta sull’appoggio di familiari e persone influenti contro il 21,1% di altre regioni, mentre competenza e preparazione contano per il 34,4% contro il 42,4 degli altri ragazzi italiani.
Se privilegiano le scorciatoie per trovare lavoro hanno però le tendenze trasgressive comuni alla generalità dei giovani ma in misura molto accentuata
Le regole di condotta individuale, ovvero la dimensione etica personale, si distanzia dalle attese che il mondo adulto ha nei confronti delle nuove generazioni.
Cio’ provoca una propensione trasgressiva che si rivela in alcuni ambiti particolari come nei confronti dell’alcol, in particolare superalcolici (il 32% degli umbri ne consuma almeno una volta la settimana contro il 14% per cento in Italia), che delle droghe.
C’è a consolazione una buona propensione degli studenti umbri a frequentare associazioni, non dissimilmente da quanto avviene nel resto del paese ma in direzioni un po’ diverse.
Ad esempio e’ spiccata la tendenza a partecipare a societa’ o gruppi sportivi (30,9% degli umbri contro 19,2 degli coetanei di altre regioni) ed anche, seppur in modo estremamente contenuto data anche l’esiguita’ dei militanti, ad organizzazioni politiche, partiti o movimenti (8,2 dato regionale e 3,8 nazionale).
Minore il coinvolgimento degli umbri in gruppi parrocchiali o religiosi, in gruppi musicali, in associazioni di volontariato sociale.
L’orientamento politico sembra guardare a destra (36,9% dei giovani umbri) .
La fiducia nelle istituzioni in Italia appare nelle indagini molto scarsa, quella mostrata dai giovani umbri sembrerebbe ancora piu’ bassa: solo il 24,2% ha fiducia negli amministratori del Comune in cui abitano, contro il 31,6 a livello nazionale.
- Redazione
- 16 Ottobre 2009











