Scena quasi comica in una banca a Terni, il rapinatore- probabilmente romano - è fuggito a piedi
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Tra Roma e Terni un rapinatore esordiente sta probabilmente sudando freddo, pensando agli errori compiuti nel suo primo tentativo di vita malavitosa.
Per come si è comportato durante una rapina compiuta alla Carit di via Oberdan, a Terni c’è da presumere che questa sia stata la sua prima prova.
La rapina ha avuto luogo intorno alle 13 quando l’ uomo, dall’età apparente di circa 35/40 anni, a volto scoperto, è entrato nella banca dove si trovavano un cliente ed alcuni impiegati.
Per intimorire i presenti ha detto di avere un “ qualcosa”  nascosto nel giubbotto e questo è bastato a farsi consegnare quanto era in cassa.
E qui il rapinatore ha incominciato a perdere colpi, perché non aveva pensato a dove mettere i soldi; non aveva né sacchi né borse ed ha cercato di infilare il denaro nelle tasche.
Ma, vuoi l’emozione, la fretta o la ridotta capienza delle tasche circa 500 sono sfuggiti e caduti a terra.
Sempre più confuso l’uomo
, inseguito dal direttore della filiale che cercava di fermarlo, si è allontanato a piedi dimenticandosi dell’auto parcheggiata davanti alla banca, rubata la notte scorsa nella capitale.
E’ in corso di accertamento l’importo che l’uomo è riuscito a trafugare, ma non dovrebbe superare i 3.500- 4mila euro.

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