Un 19enne perugino è finito al pronto soccorso dell’ Ospedale S. Maria della Misericordia, di Perugia dove poi è stato ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di neurochirurgia, a seguito di un investimento ad opera di un’auto pirata, nei pressi del complesso commerciale “Le quattro Torri”di Ellera di Corciano, all’altezza dell’edicola mentre stava attraversando sulle strisce pedonali.
Il fatto ieri sera quando l’auto ha investito il giovane, senza fermarsi e prestare i primi soccorsi. I pochi testimoni, hanno subito avvisato il 118 e il 112, servizio di pronto intervento carabinieri.
I militari della stazione di Castel del Piano, sentiti i testimoni,hanno prontamente individuato l’auto pirata, una 147, che proveniente da Corciano in direzione Perugia – S. Sisto, aveva investito il pedone, fermandosi dopo il colpo solo per pochi secondi per poi ripartire.
Risaliti al proprietario, i militari hanno trovato il figlio 37enne che stava riposando ma che, una volta destato dall’arrivo dei carabinieri, è apparso in evidente stato di ebbrezza, cosa peraltro confermata dall’alcol test effettuato.
Il perugino investitore è stato pertanto tratto in arresto per lesioni ed omissione di soccorso.
Il fatto ieri sera quando l’auto ha investito il giovane, senza fermarsi e prestare i primi soccorsi. I pochi testimoni, hanno subito avvisato il 118 e il 112, servizio di pronto intervento carabinieri.
I militari della stazione di Castel del Piano, sentiti i testimoni,hanno prontamente individuato l’auto pirata, una 147, che proveniente da Corciano in direzione Perugia – S. Sisto, aveva investito il pedone, fermandosi dopo il colpo solo per pochi secondi per poi ripartire.
Risaliti al proprietario, i militari hanno trovato il figlio 37enne che stava riposando ma che, una volta destato dall’arrivo dei carabinieri, è apparso in evidente stato di ebbrezza, cosa peraltro confermata dall’alcol test effettuato.
Il perugino investitore è stato pertanto tratto in arresto per lesioni ed omissione di soccorso.
Nella nottata, l’autoradio del radiomobile della compagnia di Perugia, è stata chiamata in aiuto di una pattuglia della polizia municipale, perché una delle parti coinvolte in un incidente in via Beata Angela da Foligno non permetteva loro di svolgere le operazioni di rilevamento. Una quarantenne perugina, stava inondando di insulti e minacce vigili. Poi quando i Carabinieri sono stati costretti ad identificarla la donna si sarebbe scagliata anche contro di loro facendoli anche oggetto di spinte e calci. La quarantenne non si è calmata neppure quando è stata portata in caserma per cui tenuto del suo forte stato di agitazione è stata poi condotta presso il locale carcere di “Capanne” in attesa della direttissima disposta dall’AG.











