La tribolata vicenda della direzione del quotidiano cattolico "Avvenire" ha visto la sua conclusione con la nomina a direttore di un umbro a cui sono giunte subito le felicitazioni del responsabile, anche lui umbro, del responsabile nazionale per l’Udc dei rapporti con gli enti locali.
”Felicitazioni ed auguri di buon lavoro a Marco Tarquinio nuovo direttore di Avvenire”. Li esprime Maurizio Ronconi.
”Marco Tarquinio – ha aggiunto – umbro di Assisi, ha iniziato la sua carriera giornalistica nella regione, incoraggiato dal papa’, consigliere comunale ed assessore della Democrazia Cristiana di Assisi.
Un incarico di prestigio – e’ la riflessione conclusiva di Ronconi – ma anche assai delicato che Tarquinio sapra’ svolgere con capacita’ e moderazione”.
Tarquinio era già vicedirettore di Avvenire ed era subentrato ad interim alla direzione dopo le dimissioni di Dino Boffo ai primi di settembre. Fu proprio Dino Boffo, direttore della testata per 15 anni, a volere Tarquinio al suo fianco come vicedirettore.
Ad Avvenire dal ’94, prima come capo della redazione romana e poi come vicedirettore, Marco Tarquinio è sposato e con due figlie.
Tarquinio ha studiato tra Assisi e Perugia ed è giornalista professionista dal 1988. Ha cominciato la sua carriera a «La Voce», settimanale cattolico umbro. Tra l’82 e l’ 83 ha partecipato alla commissione ristretta che su incarico della Conferenza episcopale umbra e in particolare dell’allora vescovo di Gubbio, monsignor Ennio Antonelli, «ripensò» quella storica testata, e tra il 1983 e il 1984 ha fatto parte del nucleo redazionale chiamato a realizzarla e rilanciarla.
Ennio Antonelli (Todi, 18 novembre 1936) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.
Benedetto XVI, il 7 giugno 2008, lo ha nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
Antonelli frequentò il ginnasio nel Seminario Vescovile di Todi, quindi il liceo nel Seminario regionale di Assisi.
Ha studiato filosofia e teologia alla Pontificia Università Lateranense. Ordinato presbitero nel 1960, nella Diocesi di Orvieto-Todi dove gli vengono affidati incarichi come assistente ecclesiastico dell’Associazione Maestri Cattolici, del Movimento Maestri di Azione Cattolica e del Gruppo Laureati di Azione Cattolica, quindi Rettore del Seminario.
Si laurea in lettere classiche all’Università di Perugia. Insegna lettere e storia dell’arte, dal 1968 al 1983 nei licei, insegna in pari tempo teologia dogmatica all’Istituto teologico di Assisi.
Nel 1982 è nominato vescovo di Gubbio, quindi promosso Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (6 novembre 1988). In questo ruolo è anche Presidente della Conferenza Episcopale Umbra.
Viene nominato da Papa Giovanni Paolo II Segretario Generale del CEI, Conferenza Episcopale Italiana, nel 1995, confermato dal Papa nella stessa carica nel 2000.
Il 21 marzo 2001 viene nominato Arcivescovo Metropolita di Firenze, il 21 ottobre 2003 è creato cardinale del titolo di Sant’Andrea delle Fratte, mentre il 7 giugno 2008 viene nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.