I Comuni invitati ad emanare ordinanze  per il divieto di somministrazione, consumo, detenzione e cessione gratuita di bevande alcoliche a minori di 16 anni.
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Con una mozione approvata all’unanimità, si impegnano Presidente e Giunta provinciale a sollecitare i Comuni della provincia ad emanare un’ordinanza che stabilisca il divieto di somministrazione, consumo, detenzione e cessione gratuita di bevande alcoliche a minori di 16 anni.
Si propone inoltre di intraprendere una campagna di sensibilizzazione, in stretta collaborazione con i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i consigli d’istituto, nei confronti degli studenti delle scuole medie superiori, utilizzando in proposito anche il materiale informativo all’uopo predisposto e messo a disposizione dall’Afam; di dotare il Corpo della Polizia Provinciale di etilometri, al fine di effettuare un controllo fuori dalle discoteche, dai luoghi di ritrovo e sulle strade quanto più capillare possibile nei confronti di coloro che violando la legge mettono a repentaglio la propria e l’altrui vita; di effettuare qualsiasi altra iniziativa che si ritenga utile al fine di contrastare un fenomeno che sta assumendo proporzioni assai preoccupanti
Nel documento si fa notare che il fenomeno del consumo di bevande alcoliche tra i giovanissimi, a partire già dai 9-10 anni, si sta configurando come un fenomeno di dimensioni sempre più preoccupanti e che sono 1.500.000 i giovani tra gli 11 e i 24 anni a rischio alcol in Italia.
Resta da vedere se questa volta, rispetto ai ripetuti insuccessi quando si è scelta la strada del proibizionismo, si raggiungerà un risultato positivo che non sia stimolare il "gusto del proibito"

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