Dal 27 settembre al 1ottobre nella sede di Todi della scuola media prenderà il via la "Settimana della didattica laboratoriale"
laboratori cocchi aosta

Dal 27 settembre al 1ottobre 2021 nella sede di Todi della Scuola Media Cocchi-Aosta prenderà il via la “Settimana della didattica laboratoriale.“L’iniziativa, rivolta alle alunne e agli alunni delle classi prime della sede centrale, prevede un calendario di attività antimeridiane volte a promuovere la cultura delle scienze, della tecnologia e delle arti. A partire dal corrente anno scolastico la scuola ha dato avvio al progetto STEAM che prevede di potenziare, in orario pomeridiano e in modo organico e strutturale le discipline matematico-scientifiche, tecnologiche e artistiche con particolare attenzione all’acquisizione degli strumenti di comunicazione multilinguistica digitale. Gli alunni della Cocchi-Aosta potranno frequentare numerosi laboratori di Matematica, Italiano in digitale, scienze, robotica e coding e di varie discipline artistiche. I laboratori attivati sono: ceramica, scienze, comunicazione digitale, coding, robotica, ensemble musicale, stampa 3D.

L’idea che sta alla base del progetto è quella che tutti gli alunni possano raggiungere i traguardi di apprendimento previsti per la fine del primo ciclo di studi in modo più funzionale ai loro bisogni e in linea con le indicazioni nazionali e le esperienze dei sistemi di istruzione di Paesi più avanzati. Questo può semplificarsi in poche parole: apprendimento significativo realizzato facendo una didattica di qualità fatta nei laboratori oltre che sui banchi con una riduzione del tempo dedicato ai compiti a casa. Il progetto STEAM rientra nel più vasto processo di riorganizzazione dell’offerta formativa che vede coinvolte tutte le sedi dell’Istituto Cocchi-Aosta. Uno sforzo, intrapreso già nell’anno scolastico precedente, volto a superare la didattica trasmissiva a favore di stili di insegnamento e apprendimento in linea con i bisogni educativi di tutti e di ciascun alunno.

“In questo momento in particolare -afferma il Dirigente scolastico Enrico Pasero- fare scuola può sintetizzarsi in due concetti chiave. Il primo è quello di Persona nella pluralità delle sue accezioni. Intorno a queste Persone e in risposta ai loro bisogni  va costruito un modello formativo e organizzativo in cui queste scoprano e realizzino le proprie aspirazioni. L’altro concetto potrebbe essere riassunto con la parola dantesca “infuturarsi”: realizzare una visione di futuro della Scuola e del suo imprescindibile ruolo di formazione ed educazione dei cittadini del domani. Ciò significa anche guidare le nuove generazioni nel percorso di acquisizione di quelle competenze necessarie alla realizzazione personale e a collocarsi serenamente e attivamente nella società del futuro”.

 

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