Nella conferenza stampa di fine anno il presidente della Camera di commercio di Terni, Enrico Cipiccia ha dato alcune cifre che valgono ad illustrare la situazione dell’economia della provincia.
Sotto l’aspetto demografico – è stato spiegato – si è registrata nel 2009 una crescita della popolazione di circa 4.000 unità con 232.540 residenti, dovuta integralmente all’immigrazione.
In crescita appaiono anche le imprese, ora 19 mila 384, con un più 0,48 per cento rispetto al 31 dicembre 2008.
Tendono a decrescere le imprese manifatturiere e quelle artigiane mentre si confermano in crescita quelle delle costruzioni, del commercio, dei servizi di alloggio e ristorazione.
In evidente crescita le imprese femminili che hanno raggiunto il 28 per cento del totale.
Altro dato fornito dal presidente Cipiccia riguarda la disoccupazione che, alla fine del 2008 era scesa al 3,5 per cento ma che per l’anno corrente è apparsa in crescita. L’utilizzo di ammortizzatori sociali che per l’intero 2008 è stato di 343 mila ore ha raggiunto, nel solo primo semestre 2009, oltre 347 mila ore con un incremento che alla fine di giugno era già del 158 per cento.
Un fatto positivo è dato, invece, dall’aggregazione di imprese «che – ha detto il presidente della Camera di commercio – può essere una modalità virtuosa delle stesse e del sistema economico nella sua globalità».
Per quanto riguarda le esportazioni si è registrata una «forte contrazione» dovuta alla caduta della domanda di prodotti siderurgici, chimici e plastici che costituiscono la parte più rilevante dell’export provinciale.
Parlando delle banche, Cipiccia ha chiesto al mondo del credito «di far ritorno in mezzo a noi e non di sentirle così distanti». «Basta – ha aggiunto – con questo duello freddo e cinico tra banca ed impresa». «Il 2010 – ha detto il presidente dell’ente camerale – è una data da cui ripartire con un’economia trasformata e nuova, cercando di uscire dal contesto territoriale guardando con occhi attenti alle province vicine, in particolare Roma, alle regioni vicine, ai mercati nazionali ed esteri».
- Redazione
- 19 Dicembre 2009











