Due sono le conferme emerse nella conferenza stampa di fine anno del comandante regionale per l’Umbria della Guardia di Finanza, il generale Fabrizio Cuneo
La prima, che tamtam aveva già da tempo evidenziato, è che i militari della Gdf, in una specie di divisione del lavoro con le altre forze dell’ordine, si sono concentrati nel tentare di recidere i canali di rifornimento della droga che arriva in Umbria.
Lo testimoniano le numerose azioni poste in essere “in trasferta” sulle strade che dalle altre regioni portano nella nostra regione. Azioni che sono subito apparse non casuali, ma supportate da un’efficace azione di intelligence.
L’altra conferma è che la mala pianta dell’evasione, da intendersi come e vero e proprio furto ai cittadini onesti che le tasse le pagate tutte e subito, ha attecchito anche in Umbria.
Quest’anno sono stati individuati 144 evasori totali rispetto ai 130 dell’anno scorso, dunque «risultati mai raggiunti» nella lotta all’evasione fiscale..
«Lo sforzo del 2009 – ha detto l’ufficiale – è stato indirizzato non verso l’incremento dei numeri ma a migliorare l’efficacia operativa. A dare cioè quanta più concretezza possibile all’azione operativa». .
Per «la gdf – ha infine spiegato l’ufficiale- che. «è importante che in momenti di difficoltà del mercato le regole continuino a essere osservate. Perchè chi rispetta le regole deve essere garantito» e per questo anche in questo campo non sono mancati interventi incisivi e fruttuosi.
Inoltre la gdf ha recuperato a tassazione elementi di reddito per 234 milioni 272 mila euro (contro i 216 milioni 573 mila del 2008) e ha accertato violazioni dell’Iva per 43 milioni 896 mila 476 euro (40 milioni 573 mila). Risultati ottenuti con 501 verifiche e 1.477 controlli (rispettivamente 523 e 1.534 nel 2008).
Nell’ultimo anno è stato notevolmente incrementato il sequestro di droga: 25 chili e 738 grammi di cocaina (due chili e 788 l’anno scorso), 80 chili e 423 grammi tra hascisc e marijuana (12 chili e 582) e 32 di eroina (170), con 49 arresti e 18 denunce a piede libero (69 e 12).
La gdf ha inoltre sequestrato 43 mila 833 tagliandi di «gratta e vinci» e 200 apparecchi di intrattenimento









