All'Hotel Tuder, Assosommelier sta portando avanti un corso di qualifica professionale di secondo livello che conta 23 iscritti tra addetti ai lavori e appassionati
assosommelier secondo livello

Imparare a conoscere e descrivere i vini, approfondire il mondo di profumi che vi si può trovare e capire come si possa arrivare a perfetti abbinamenti tra cibo e vino. Sono solo esempi di cosa possa spingere a diventare sommelier, una scelta che a Todi hanno preso in molti. A metà gennaio, infatti, in città è iniziato un corso per sommelier di secondo livello che si svolge settimanalmente e che durante l’autunno prossimo, dopo un esame finale, potrà ufficializzare la nascita di una ventina di nuovi sommelier.
Organizzato da Assosommelier, che ha base operativa in Umbria nonostante possa vantare migliaia di associati in ogni regione d’Italia, il corso si tiene all’Hotel Tuder e conta 23 iscritti tra addetti ai lavori e appassionati, decisi a ricevere una preparazione approfondita dopo aver completato il primo livello.

Le 28 lezioni in programma sono partite dall’analizzare in profondità tutti i territori del vino, in Italia e nel mondo con particolare attenzione alla Francia. A seguire ci saranno focus sui vini naturali, biologici e biodinamici ma anche una intensa sezione dedicata all’analisi sensoriale del cibo per “azzeccare” gli abbinamenti con i giusti vini: dalle paste al pesce, passando per salumeria, formaggi, dolci e cioccolato.  Il corso offre anche alcune digressioni nel mondo delle birre, dell’olio, dei distillati, fino a concentrarsi su sakè, caffè e the per svelarne alcuni segreti.
Al termine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di qualifica professionale con i neo sommelier tuderti  pronti a raccontare le meraviglie del vino a chi vorrà lasciarsi incuriosire.

condividi su: