Il consigliere regionale Enrico Melasecche esprime, "a nome mio e di tutti gli amici dell’Udc, fraterna solidarietà ai due giocatori insultati e ringraziare il direttivo della ‘Nuova Casteltodino’.
Occorre reagire con determinazione ma senza alcuna strumentalizzazione per richiamare l’attenzione di tutti sul tema del razzismo che va combattuto prontamente da tutte le forze politiche, senza eccezione alcuna.
Occorre reagire con determinazione ma senza alcuna strumentalizzazione per richiamare l’attenzione di tutti sul tema del razzismo che va combattuto prontamente da tutte le forze politiche, senza eccezione alcuna.
Il vescovo di Terni-Narni-Amelia mons. Vincenzo Paglia, nel comunicare la sua solidarieta’ a un giovane calciatore e alla sua famiglia, ha espresso ”preoccupazione e inquietudine per la presenza in Italia, di un crescente clima di antipatia e discriminazione nei confronti di persone di colore, cittadini italiani o stranieri”.
”Troppo spesso, e non solo durante manifestazioni sportive – ha affermato mons. Paglia – ci si lascia trasportare da gesti e parole che manifestano mancanza di rispetto e considerazione della sensibilita’ altrui.
Puo’ invece risultare pericoloso e pieno di rischi per tutta la societa’ non fermarsi a considerare la gravita’ e la serieta’ di parole che possono contribuire a rafforzare e far crescere un clima di intolleranza e di diffidenza ingiustificata. E’ responsabilita’ di tutti – ha concluso Mons. Paglia – vigilare perche’ in una societa’ sempre piu’ multiforme e complessa ciascuno impari la cultura del convivere, del rispetto reciproco e del dialogo”.
”Troppo spesso, e non solo durante manifestazioni sportive – ha affermato mons. Paglia – ci si lascia trasportare da gesti e parole che manifestano mancanza di rispetto e considerazione della sensibilita’ altrui.
Puo’ invece risultare pericoloso e pieno di rischi per tutta la societa’ non fermarsi a considerare la gravita’ e la serieta’ di parole che possono contribuire a rafforzare e far crescere un clima di intolleranza e di diffidenza ingiustificata. E’ responsabilita’ di tutti – ha concluso Mons. Paglia – vigilare perche’ in una societa’ sempre piu’ multiforme e complessa ciascuno impari la cultura del convivere, del rispetto reciproco e del dialogo”.
“L’incontro di calcio di 2^ categoria Casteltodino-Bosico si è trasformato la settimana scorsa in uno spettacolo indegno delle matrici culturali e della civiltà delle nostre popolazioni.
Di fronte alla frequenza di questi inquietanti episodi di razzismo condiviso, bene ha fatto il presidente del Casteltodino a ritirare con fermezza la squadra dalla gara e a ricorrere alle autorità federali. Infatti dopo le offese razziste non c’è stato né l’intervento dei dirigenti del Bosico né del direttore di gara.
‘Esprimo la solidarietà della diocesi –ha detto Don Marcello Cruciani, vicario episcopale per i laici e la famiglia della diocesi di Orvieto-Todi – a Narciso Egwu e alla società sportiva offesi cosi duramente. Sono gesti e parole che inducono a riflettere per difendere e promuovere in concreto la cultura dell’accoglienza e della convivenza proprie della nostra terra. Gli incontri sportivi divenuti sempre più teatro di scontri e di violenze, devono tornare a essere con l’impegno di tutti, occasioni di svago e di socializzazione’”.
Di fronte alla frequenza di questi inquietanti episodi di razzismo condiviso, bene ha fatto il presidente del Casteltodino a ritirare con fermezza la squadra dalla gara e a ricorrere alle autorità federali. Infatti dopo le offese razziste non c’è stato né l’intervento dei dirigenti del Bosico né del direttore di gara.
‘Esprimo la solidarietà della diocesi –ha detto Don Marcello Cruciani, vicario episcopale per i laici e la famiglia della diocesi di Orvieto-Todi – a Narciso Egwu e alla società sportiva offesi cosi duramente. Sono gesti e parole che inducono a riflettere per difendere e promuovere in concreto la cultura dell’accoglienza e della convivenza proprie della nostra terra. Gli incontri sportivi divenuti sempre più teatro di scontri e di violenze, devono tornare a essere con l’impegno di tutti, occasioni di svago e di socializzazione’”.
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