Il progetto Agrogen, con protagonista la società regionale guidata dall'avvocato Giambartolomei, prevede una mobilità formativa gratuita di 12 giorni in Spagna, dal 21 giugno al 2 luglio: coinvolti 5 Paesi
matteo giambartolomei

Un progetto europeo, che vede coinvolti 5 Paesi – Spagna, la Bulgaria, la Grecia, la Polonia e Italia – nello scambio di esperienze e idee imprenditoriali nelle aree rurali, vedrà protagonista anche l’Umbria grazie ad Umbraflor, la società vivaistica regionale guidata dall’avvocato Matteo Giambartolomei (nella foto), da meno di due anni amministratore unico dell’ente pubblico economico della Regione sempre più attivo anche nel settore della formazione.

Agrogen è il nome di questo progetto sostenuto dalla Commissione Europea con ambizioni internazionali per un impatto locale. Pensato e concepito dal sindaco della città spagnola ‘Campoo de Yuso’, l’iniziativa consiste in una mobilità finanziata e finalizzata a sensibilizzare i giovani sulle risorse agroforestali. Verranno presi contatti e fatte visite concrete ad allevatori e imprenditori. Durante queste visite verranno evidenziate le sfide che devono affrontare quotidianamente e le strategie pratiche dei processi che vengono messe in pratica dalle aziende agricole per lavorare in un territorio rurale. Saranno inoltre effettuate visite a centri di ricerca dove si svolgono attività di studio sulle capacità e risorse rurali tradizionali al fine di valorizzarle. I giovani effettueranno analisi e studieranno le pratiche tradizionali usate per valorizzare le risorse autoctone dell’agricoltura di montagna. Allo stesso modo, verranno presentati e analizzati con i giovani i cambiamenti territoriali e gestionali dell’agricoltura europea dal 1950 ad oggi, con casi specifici di transizione dal sistema agricolo tradizionale all’attuale modello di Politica Agricola Comune (PAC). Il tutto coinvolgerà le autorità regionali (Direzione generale della Gioventù e Direzione generale dei Fondi europei).

“Nello specifico il progetto consiste – sottolinea l’avvocato Giambartolomei – in una mobilità formativa di 12 giorni (WP4) in Cantabria (Spagna settentrionale) in un’area rurale di agricoltura di montagna precisamente Campoo de Yusodal 21 giugno al 2 luglio 2022″. Il profilo dei partecipantiri cercato è un giovane di età compresa tra i 18 e i 30 anni interessato ad entrare nel settore economico agroforestale, ma che necessita di migliorare la sua formazione pratica e di conoscere la diversità e le opportunità del suo ambiente.
Tra le misure previste per la piena partecipazione dei giovani selezionati, dal partner di origine, il partecipante sarà aiutato nell’organizzazione e programmazione del viaggio, saranno offerte informazioni sul luogo di destinazione, le sue caratteristiche sociali e convivenza. Tutti i partecipanti della mobilità riceveranno un dossier con informazioni sulla destinazione, le generalità, le usanze locali, gli obiettivi e la metodologia e avranno Umbraflor come punto di riferimento per programmare il viaggio (info e candidature a ufficio@umbraflor.it).

“La mobilità – evidenzia l’amministratore unico di Umbraflor –  è finalizzata a sensibilizzare i giovani sulle risorse agroforestali disponibili e a canalizzare le aspettative imprenditoriali dei giovani in questo campo. Verranno presi contatti e fatte visite ad agricoltori, allevatori e imprenditori. Queste visite metteranno in evidenza i vari piani economici studiati dalle varie aziende per essere competitive sul mercato”. Lo sviluppo di questa parte tecnica sarà sostenuto da enti locali, regionali e nazionali di traiettoria riconosciuta. Verrà così, ad esempio, organizzata un’assistenza tecnica specifica con aziende del settore ed esperti in materia affinché possano condividere la propria esperienza nella gestione di iniziative imprenditoriali legate al settore agro-industriale.

Il supporto del CISE sarà determinante per delineare la metodologia di questa attività. Il Santander International Business Centre (CISE) è un’istituzione di riferimento a livello europeo e lavora in rete con molte istituzioni locali, nazionali e internazionali per sviluppare, dalla Cantabria, iniziative di impatto globale, promuovendo il talento e le competenze delle persone e gruppi. Le visite tecniche includeranno anche contatti con reti di imprenditori a impatto nazionale. L’idea è quella di condividere con i giovani idee imprenditoriali di successo e generare in loro la capacità di visualizzare opportunità di business attraverso uno sguardo critico all’ambiente, generando idee.

“Il Comune di Campoo de Yuso (Spagna) – conclude l’avvocato Matteo Giambartolomei – partecipa a reti locali (Programma Leader ADT), nazionali (Rete + Biodiversità della Federazione spagnola dei comuni e delle province) e internazionali (FAO Mountain Alliance delle Nazioni Unite). Da anni è anche coinvolto in progetti di portata europea. Dispone inoltre di una microriserva agricola insieme al Centro regionale per la ricerca agricola del governo della Cantabria e al Centro nazionale per le risorse fitogenetiche del Ministero dell’agricoltura, della pesca e dell’alimentazione. Queste attività creano una rete di collaborazione di grande interesse per il progetto.

Il progetto ha fissato i seguenti obiettivi: raggiungimento di competenze professionali nel campo dell’agricoltura di montagna dei giovani attraverso l’apprendimento esperienziale; sviluppo di abilità e competenze nell’imprenditorialità rurale e utilizzo delle proprie risorse agroforestali; promozione dell’iniziativa sociale e della responsabilità civica all’interno delle comunità rurali; creazione di una rete di cooperazione interregionale in vista delle nuove prospettive e sfide nel campo della conservazione del patrimonio genetico e agricolo europeo e nel campo della gioventù; creazione di una rete di cooperazione tra tutti i partecipanti lavorando insieme con l’obiettivo di integrare le proprie conoscenze e riproporre le idee innovative nel proprio Paese di origine.

 

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