Ancora incerto il destino del Segretariato Unesco per l'acqua a Perugia, mentre il Governo promette di far marcia indietro sulla soppressione dell’Ente Irriguo Umbro-Toscano
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Per due enti che interessano l’Umbria ci sono state novità: buone e meno buone.
In ordine all’eventuale chiusura sede UN-WAPP di Perugia
, di cui abbiamo già parlato, cCon un documento congiunto la Provincia di Perugia, il Comune  di Perugia e la Regione dell’Umbria  hanno scritto al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, richiedendo in incontro urgente.
Con la chiusura – si legge nel documento –  della sede Unesco del Secretariat of the UN World Water Assessment Programm (WWAP) sita a Villa La Colombella a Perugia, con il conseguente blocco delle attività del WWAP di UN-Water, si   avrebbe   grande   risonanza   a   livello internazionale, danneggiando l’immagine dell’Italia e dell’UNESCO di fronte alle 26 agenzie dell’ONU membri di UN-Water, con gravi ricadute e pesanti ripercussioni anche a livello regionale.
Il prossimo 20 marzo la Commissione Unesco sarà in visita a Perugia e che nel prossimo maggio 2010 è anche prevista la visita del Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova. Della questione – conclude il documento – si sono già fatti carico diversi parlamentari umbri, attraverso un’interrogazione rivolta al Ministero dell’Ambiente, per conoscerne le misure che si intendono adottare per onorare gli impegni contratti dall’Italia con United Nations Educational Scientific and Cultural Organization e quindi scongiurare l’ipotesi di chiusura della importante sede Unesco di Perugia”.

E’ stata invece espressa dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Perugia grande soddisfazione per “la notizia dell’accoglimento, da parte del Governo, dell’Odg dei deputati umbri e toscani del Pd, relativo alla non soppressione dell’Ente Irriguo Umbro-Toscano
”. Con queste parole ha ribadito il Presidente  che “le azioni di sensibilizzazione su questa problematica, messe in atto dalla Provincia di Perugia, sono andate a buon fine”.
Lo scorso mese di gennaio infatti, su stimolo della I Commissione Consiliare, era stato sollecitato un incontro con tutti i parlamentari Umbri per metterli a conoscenza della imminente chiusura dell’Ente Irriguo Umbro Toscano.
L’Odg è stato presentato dai deputati del Pd durante la discussione del Milleproroghe.  I firmatari del documento – si legge nel comunicato – hanno voluto riaffermare la centralità di un ente che, per ruolo strategico ed efficacia degli interventi, ha assunto la funzione di un vero e proprio strumento di governo operativo delle risorse idriche di area vasta.
Il Governo, accogliendo come raccomandazione l’ordine del giorno presentato, ha riconosciuto di fatto – conclude il comunicato – l’importanza dell’Ente irriguo umbro-toscano e la necessità di scongiurare rischi che possano compromettere i rilevanti interessi pubblici da esso rappresentati”.

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