In meno di otto mesi sono pervenute 432 domande di sostegno e concessi aiuti per 915 mila euro a fronte dei 1,3 milioni raccolti per far fronte alle necessità di due anni

La Commissione del Fondo di solidarietà delle chiese umbre, nato per iniziativa della Conferenza Episcopale Umbra per aiutare le famiglie disagiate, ha accolto in meno di otto mesi, dall’agosto 2009 al marzo 2010, più di 400 domande di sostegno.
Prima che il Fondo diventasse operativo, a luglio dello scorso anno – sottolinea comunicato della diocesi di Perugia – la somma di denaro raccolta in tutta l’Umbria ammontava ad oltre 1,3 milioni di euro, derivanti da contributi di istituzioni bancarie e politiche, imprenditori e privati.
A fronte delle 432 domande di aiuto accolte dalle 8 Commissioni diocesane dell’Umbria per un totale di 915 mila euro impegnati, pari a più dei due terzi della disponibilità iniziale, il Fondo sta per entrare in "riserva", facendo ritenere difficile l’ipotizzata durata di 2 anni della sua operatività.
Da qui la decisione di avviare una nuova campagna di sensibilizzazione verso questa iniziativa delle Chiese umbre, promossa  dai Vescovi, dagli operatori delle Caritas, dai componenti delle Commissioni diocesane del Fondo e dai parroci, ai quali giungono mensilmente (come prevede il Regolamento) le somme di denaro da consegnare alle famiglie beneficiarie dell’aiuto economico.

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