Entro i prossimi quattro mesi i certificati di assenza per malattia dei lavoratori pubblici dovranno essere mandati all’amministrazione di competenza solo per via web. E’ quanto prevede la circolare del dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica, pubblicata il 19 marzo.
La circolare spiega che "l’inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione in modo inderogabile dai contratti o accordi collettivi".
Per i tre mesi successivi alla pubblicazione del decreto è riconosciuta comunque la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati secondo le modalità attualmente vigenti. Al temine del suddetto periodo transitorio la trasmissione dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica.
Per verificare la corretta funzionalità del sistema ed eventualmente operare interventi di messa a punto dello stesso, spiega ancora la circolare, "nel mese successivo allo scadere del mese transitorio, per la durata di un mese, sarà attuato un collaudo generale del sistema". Come diretta conseguenza "la responsabilità per mancata trasmissione telematica dei certificati con l’eventuale irrogazione delle sanzioni si configura solo all’esito dei periodi transitorio e di collaudo, complessivamente per un periodo pari a 4 mesi complessivi".







