Il progetto della Fondazione Umbria Jazz, sostenuto dal Ministero della Cultura e degli Esteri, è una importante occasione per promuovere la città a livello internazionale
jazzlife

Todi è stata scelta quale città protagonista di una nuova puntata di Jazzlife, un innovativo format prodotto dalla Fondazione Umbria Jazz, in accordo e su impulso del Ministero degli Affari Esteri e con la collaborazione di Ministero della Cultura e Regione Umbria, per raccontare all’estero il meglio del patrimonio artistico e culturale italiano con gli occhi, le esperienze e le note di musicisti che rappresentano l’eccellenza del panorama musicale jazzistico, ben condensato in Umbria Jazz, manifestazione prossima alla sua cinquantesima edizione e che proprio a Todi, nel 1973, vide svolgersi un suo storico concerto.

JazzLife è stata ideata al fine di promuovere i territori, con le puntate che saranno trasmesse in tutto il mondo attraverso i canali digitali sia di Umbria Jazz che degli altri attori e partner coinvolti, garantendo una penetrazione e una diffusione ampia e qualificata. Le riprese della puntata dedicata a Todi avverranno nei giorni dell’8, 9 e 10 ottobre coinvolgendo la città e le zone limitrofe, con focus mirati a far conoscere la proposta culturale, turistica ed enogastronomica tuderte.

Il filo conduttore è quello della giornata-tipo di un concerto, che comincia documentando l’arrivo dei musicisti in città e si sviluppa attraverso le attività tipiche di una produzione: la sistemazione in hotel, il briefing della giornata, il setup degli strumenti, il sound check, l’esibizione vera e propria, il backstage, i pasti e anche qualche momento di relax. L’organizzazione del concerto diventa occasione per visitare. e far visitare virtualmente allo spettatore, la città che lo ospita, mettendone  in risalto storia, ambiente, tradizioni e in generale il patrimonio culturale nel senso più ampio del termine, attraverso la sensibilità dei musicisti, con punti di vista sicuramente nuovi e talvolta inaspettati.

“I vari momenti – spiega il regista Michele Baggio – sono anche e soprattutto occasione di incontri, con gli organizzatori, con i tecnici, con il pubblico ma anche con personaggi del luogo che offrono racconti, ricordi, aneddoti e storie. A far da colonna sonora alla narrazione di questo viaggio è la musica e la creatività dei musicisti. Contrariamente ad una tipica giornata di concerto, la location dell’esibizione, inconsueta e straordinaria, viene svelata loro solo al momento di recarsi sul posto per suscitare curiosità e coglierne la meraviglia”.

“Siamo  grati ad Umbria Jazz – dichiara il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – per aver inserito la città in un progetto così importante e in un’iniziativa che darà ulteriore slancio alla promozione turistica della città a livello internazionale. Riteniamo che sia un motivo di orgoglio ma anche di soddisfazione per la positiva ricaduta che sarà generata da JazzLife”.

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