La magistratura sta già indagando sulle cause del rogo dell’impianto Ecorecuperi di Vascigliano di Stroncone (indagato l’ex amministratore delegato dell’ azienda Massimiliano Scerna) e sulla gestione dell’emergenza inquinamento.
In questo ultimo filone risultano indagati il sindaco di Stroncone Nicola Beranzoli, il direttore provinciale dell’Arpa Adriano Rossi e l’ex presidente della Carit Terenzio Malvetani.
Ma altre indagini sono scattate da parte della guardia di finanza di Terni che, su delega del sostituto procuratore della repubblica Elisabetta Massini, ha acquisito all’interno degli uffici del Comune di Stroncone diversi documenti relativi all’erogazione del fondo di solidarietà interistituzionale (gestito dalla amministrazione comunale), a favore di allevatori e agricoltori che hanno subito danni a causa della dispersione di diossina, dopo il rogo del 2 luglio scorso.
Nel mirino le procedura di erogazione dei finanziamenti, circa 38 mila euro, una parte dei quali sono già stati erogati a quattro diversi allevatori.
- Bic
- 9 Aprile 2010









