Con la partecipazione dell’Università degli Studi di Perugia e la collaborazione di vari enti ed organizzazioni si terrà un convegno sul tema: l’Umbria verso il digitale terrestre. Le nuove tecnologie prospettive ed opportunità
Presso Perugia Centro Congressi Hotel Giò – Via R. D’Andreotto, 19 Perugia Sabato 24 aprile 2010
Il convegno è organizzato da Unae Umbria (Albo di Qualificazione delle Imprese di Installazione Elettrica) e la AEIT (Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, automazione, Informatica e Telecomunicazioni) con il patrocinio de:
• Regione Dell’umbria
• Comune Di Perugia
• Universita’ Degli Studi Di Perugia
• Ordine Degli Ingegneri Provincia Perugia
• Ordine Degli Architetti Provincia Di Perugia
• Collegio Dei Periti Industriali E Periti Industriali Laureati Provincia Perugia
• Anse (Associazione Nazionale Seniores Enel)
Il convegno è organizzato al fine di promuovere l’aggiornamento tecnico del personale operante nel settore elettrico ed elettronico, in vista della diffusione nella Regione Umbria del Digitale Terrestre.
La transizione dalla televisione analogica alla televisione digitale rappresenta l’evoluzione tecnologica più consistente dall’inizio delle trasmissioni televisive. Oltre alle innovazioni
che interesseranno la struttura delle reti di diffusione dei segnali e la struttura degli studi televisivi, comporterà inevitabilmente anche nuovi scenari per tutti i soggetti dell’attuale sistema televisivo.
Adattamento alla nuova situazione sarà necessaria anche da parte degli utenti che dovranno dotarsi di un decoder e provvedere alla sua sintonizzazione.
Attraverso la fase dello switch over prima e dello switch off poi, le attuali trasmissioni analogiche verranno sostituite dalle nuove trasmissioni digitali.
Ad ogni singola frequenza non corrisponderà più un canale analogico contenente un singolo programma televisivo, ma un MUX che potrà contenere più programmi televisivi, e
non solo. Un MUX, in generale, può essere considerato un contenitore digitale in cui possono convivere immagini, suoni e dati, come, ad esempio, programmi televisivi, programmi radiofonici e trasmissione dati in modalità broadcasting (unidirezionale).
La fase dello switch off coinciderà anche con il riordino delle frequenze, con la conseguente ricanalizzazione delle attuali frequenze analogiche.
Anche se nella maggior parte dei casi i nuovi programmi digitali si potranno ricevere senza intervenire sugli attuali impianti riceventi degli utenti, quest’evento potrà rappresentare un’occasione per ottimizzare e migliorarne la qualità con il fondamentale ruolo degli Installatori Qualificati.
- bic
- 21 Aprile 2010









