Si tratta di un quadro del pittore ungherese Eder Gyula, del francese Paul Rouffio ed un'opera di Frances Emilio Sala
carabinieri

Nel gennaio di quest’anno dai carabinieri di Abano Terme (Padova) indagavano su quello che sembrava un banale smarrimento di due assegni in bianco, titoli successivamente indebitamente compilati per un importo di 44mila euro ciascuno, quindi messi all’incasso. Nella vicenda c’entrava anche un antiquario tuderte anche se i contorni del suo coinvolgimento sono ancora dubbi.
Sta di fatto che, alla fine delle indagini, tre quadri opere del pittore ungherese Eder Gyula, del francese Paul Rouffio ed un’opera di Frances Emilio Sala, pittore spagnolo di fine ‘800, sono finiti sotto sequestro insieme ad una coppa etrusca, due anfore antiche, per un valore che supera abbondantemente il mezzo milione di euro sul mercato nero delle opere d’arte.
E’ questo il valore del  bottino recuperato dai carabinieri del comando provinciale di Padova assieme ai militari del nucleo di tutela dei beni artistici dell’Arma.
Due persone sono state denunciate  per concorso in truffa

condividi su: