Archimede Solar Energy del gruppo Angelantoni di Massa Martana produce, su licenza Enea,"tubi ricevitori" ad alta temperatura (550°C), che trasportano miscele di sali fusi 
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I "tubi ricevitori" ad alta temperatura (550°C), che Archimede Solar Energy del gruppo Angelantoni di Massa Martana produce, su licenza Enea, per la conversione di energia solare in energia elettrica attraverso la produzione di vapore senza fonti fossili (Progetto Archimede) sembra vengano utilizzati nel ”10 MW Tower”,  il primo grattacielo al mondo’ per un quartiere di Dubai City ad impatto energetico realmente ”zero”.
130.000 metri quadrati, distribuiti su 50 piani, con all’interno una centrale eolica e due solari in grado di produrre circa 20 milioni di kWh l’anno, pari a 10 volte l’energia annualmente consumata nell’edificio stesso,
In particolare una turbina eolica da 5 MW posta in cima all’edificio, un sistema solare a concentrazione (CSP) della potenza di 3 MW e un ”camino solare” da 2 MW.
La centrale solare Csp e’ costituita da circa 1.600 eliostati posti nel lato sud dell’edificio, che riflettono la radiazione solare su un ricettore montato su un braccio aggettante sugli specchi.
All’interno del ricettore sono contenuti sali fusi in grado di generare vapore a 500 C.
Sulla base dei dati meteo locali, si stima che la grande pala eolica sia in grado di produrre energia per circa 1.600 ore l’anno.
Mentre la centrale Csp e il camino solare dovrebbero funzionare per l’equivalente di 2.400 ore/anno a piena potenza. 

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