Il settore automotive è da sempre uno dei più competitivi del mercato globale. La comparsa di nuove case automobilistiche e l’ascesa (o il declino) di operatori già attivi passano anche per la capacità di saper intercettare le nuove esigenze dei consumatori e le nuove tendenze che si affermano e consolidano rapidamente, contribuendo alla ridefinizione dei rapporti di forza. Tra queste, una delle più riconoscibili è quella relativa alla penetrazione del mercato automobilistico anche sul web: infatti, gli ultimi anni hanno visto interi concessionari diventare di fatto digitali, ma anche per quanto riguarda l’usato internet offre grandi opportunità. Una di queste è rappresentata da Ovoko, una delle migliori realtà per quanto concerne l’offerta di parti di ricambio usate, come dimostrato dalle ottime recensioni. In questi anni, Ovoko si è imposto per l’ampia disponibilità di pezzi e, ovviamente, per l’affidabilità del servizio, come certificato dalle recensioni degli utenti. Ma mentre spopola il mercato dell’usato, anche per la congiuntura economica globale non particolarmente favorevole, è sempre interessante dare uno sguardo ai numeri delle vendite del 2022: è ciò che faremo in questo articolo.
Conferme a livello globale
Tra i principali gruppi che spesso posseggono diversi famosi marchi, sono poche le variazioni di classifica ai vertici. Il 2022 ha visto la Toyota imporsi ancora come regina delle vendite, con oltre dieci milioni di unità immesse sul mercato: il marchio asiatico è l’unico al mondo ad aver raggiunto la doppia cifra, nonostante un lieve calo dello 0,1%, dovuto alla crisi dei semiconduttori che, comunque, ha interessato tutto il settore senza distinzioni. Toyota è riuscita a guadagnare una certa popolarità anche fuori dai confini nazionali e continentali, facendo registrare numeri importanti in Europa e America settentrionale. Chi ha provato a reggere il passo della Toyota attestandosi al secondo posto di questa speciale graduatoria è stato il gruppo Volkswagen, che comprende dodici popolari marchi da sette diversi paesi europei, fra cui Audi, Lamborghini e Porsche. La multinazionale con sede a Wolfsburg è calata ben più della rivale ed è stata staccata di circa due milioni di unità vendute, assorbendo meglio l’impatto della pandemia e del conflitto in Ucraina con i brand di lusso rispetto a quanto accaduto con quelli più economici e accessibili per fette più ampie di consumatori. Volkswagen ha mostrato importanti segnali di crescita soprattutto a fine anno, segno, probabilmente, di una ripresa che potrà concretizzarsi anche nel corso di questo 2023.
Cambia il terzo posto
L’Asia conquista ben due gradini del podio grazie al sorpasso del gruppo Hyundai ai danni di Renault. Tra quelli di vertice, Hyundai è uno dei pochi che ha venduto più dell’anno precedente, con un totale di quasi sei milioni e mezzo di automobili immesse sul mercato anche grazie al contributo del marchio Kia. Ha perso terreno rispetto alla concorrenza, invece, Renault: il gruppo, proprietario anche di Nissan e Mitsubishi, possiede il marchio Lada, che è storicamente ai vertici del mercato russo. In questo caso, la guerra ha inciso notevolmente. Il gruppo Stellantis, proprietario di ben quattordici marchi parecchio popolari (basti pensare ai “nostri” Fiat e Alfa Romeo, ma anche a Peugeot) completa la top-5 e viene insidiata dal gigante cinese SAIC. Quest’ultimo, insieme a FAW, che conquista l’ottava piazza dopo Ford, testimonia la sempre maggiore forza della Cina nel settore automobilistico.
Chi vince in Italia?
In Italia c’è un esemplare che fa gara a sé in termini di unità vendute: è la Fiat Panda, l’unico modello a superare quota 100mila, più del doppio della Lancia Ypsilon che conquista il secondo posto con poco più di 40mila automobili vendute. Per il terzo posto, invece, si osserva quasi un ex-aequo, con la Fiat 500 che stacca la Dacia Sandero di neanche cento unità. Non è distante neanche la Citroen C3, quinta nella classifica generale, ma anche il modello preferito dagli italiani fra le automobili a benzina. Per quanto riguarda le diesel, invece, è la Fiat 500X a trionfare, mentre gli italiani si affidano alla Seat del gruppo Volkswagen quando cercano un’auto GPL: l’Arona batte di pochissimo la Skoda Kamiq nel derby interno al marchio di Wolfsburg. Ma se fra le ibride la certezza è la Fiat Panda, limitando l’ambito ai modelli elettrici è ancora la Fiat 500 il modello preferito dai nostri connazionali.














