Il pm Petrazzini ha rinunciato all'appello contro la scarcerazione del giovane trentunenne marscianese che era stato rimesso in libertà il 6 febbraio dopo 20 giorni di carcere

bindella

Buone notizie per il marscianese Umberto Bindella. Il pubblico ministero Petrazzini ha infatti rinunciato all’appello contro la sua scarcerazione, ritirando l’atto presentato al tribunale del riesame contro la decisione del gip di scarcerare Umberto Bindella, accusato di omicidio e occultamento di cadavere per la scomparsa della studentessa pugliese Sonia Marra avvenuta nel novembre del 2006 a Perugia.
Il magistrato ha depositato in cancelleria la sua decisione in vista dell’udienza in programma venerdì prossimo. In questa occasione le parti prenderanno atto della rinuncia.
Il trentunenne di Marsciano si è sempre proclamato estraneo alla vicenda. Arrestato il 18 gennaio scorso in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip, Bindella è stato rimesso in libertà il 6 febbraio dallo stesso giudice che ha ravvisato l’insussistenza degli indizi a suo carico.

condividi su: