Il mercato del lavoro torna a sorridere, dopo mesi complessi, e lo fa per merito della bella stagione e nello specifico del settore turistico. Proprio quest’ultimo, infatti, rappresenta il principale traino della crescita dell’occupazione nella Penisola. Questo è quanto emerge da un recente rapporto pubblicato da ANPAL, Banca d’Italia e il Ministero del Lavoro, e che merita senza ombra di dubbio un approfondimento.
Cresce l’occupazione in Italia grazie al settore turistico
Abbiamo già anticipato il focus della notizia: l’occupazione è in crescita, e si tratta di una novità legata in gran parte al comparto turistico, che in Italia rappresenta uno dei mercati in assoluto più produttivi e ricchi di opportunità. Nello specifico, in base al report del Ministero del Lavoro, ANPAL e Banca d’Italia, grazie al settore turistico la Penisola ha messo a registro un aumento dei posti di lavoro pari a 200 mila unità nell’ultimo quadrimestre. Si tratta di dati più che positivi, e che rappresentano una vera e propria boccata d’aria fresca, per un Paese che sta attraversando parecchie difficoltà dal punto di vista finanziario. Il report menzionato poco sopra ha avuto il merito di evidenziare anche altri elementi, come nel caso della crescita dei contratti a termine, con un incremento di più del doppio rispetto alle precedenti rilevazioni (da 15 mila a 35 mila circa). Nonostante ciò, la fetta più grossa del mercato turistico viene comunque assorbita dai contratti a tempo indeterminato, con un 70% circa.
Come trovare lavoro nel settore turistico?
Le opportunità non mancano, ma è importante saperle cogliere, e farlo il prima possibile. Il primo consiglio è il seguente: curare con dovizia di particolari il curriculum, e dedicare le medesime attenzioni anche alla lettera di presentazione, seguendo i consigli degli esperti. In secondo luogo, si suggerisce di valutare le offerte di lavoro presenti nei portali specializzati, e di visitare i siti web delle aziende per verificare le posizioni aperte, o per autocandidarsi. Poi ci sono delle professioni più ricercate di altre nel comparto turistico, verso le quali puntare con maggiore decisione. Si fa ad esempio riferimento ai banconisti, ai responsabili tecnici, ai direttori e ai consulenti. Naturalmente è possibile trovare anche altre professioni molto gettonate, come nel caso degli animatori turistici, che rappresentano sempre un must. Anche i bagnini possono contare su una domanda molto elevata, e lo stesso discorso vale per gli addetti ai piani e per le figure coinvolte nel settore della ristorazione, dai cuochi ai camerieri.
Infine, le buone notizie non finiscono qui: il rapporto condotto da Ministero del Lavoro, ANPAL e Banca d’Italia ha sottolineato anche il calo dei licenziamenti nel settore turistico. Inoltre, questo comparto apre sempre più spesso le proprie porte alle “quote rosa”, con un aumento del tasso di occupazione femminile nel turismo importante.











