Non c’è nulla da vergognarsi se in pieno maggio si sente freddo ed è meglio correre ai ripari.
Sono almeno 60.000 gli italiani a letto per forme simil-influenzali, alle prese con raffreddore, febbre, mal di gola; malanni causati dal ritorno del freddo e pioggia su tutta la penisola, a dispetto della primavera ormai inoltrata.
Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo all’Universita’ di Milano si è di fronte ad un vero e proprio boom.
Non si tratterebbe del virus dell’influenza stagionale, ne’ dell’influenza A, ma di forme virali simil-influenzali "risvegliate" dal freddo
A complicare anche l’ allergia per cui per molti si crea un mix tra gli effetti nefasti del freddo post invernale e quelli della primavera ed è difficile capirci qualche cosa.
- Redazione
- 13 Maggio 2010









