I comitati di difesa dell’Ospedale della Media Valle del Tevere ed il comitato Non bruciamo il Futuro, nato a seguito della decisone della Regione Umbria di chiudere il ciclo dei rifiuti mediante la costruzione e la messa in funzione di un nuovo inceneritore/termovalorizzaotore, in collaborazione con i sindacati ed altre associazioni di cittadini, hanno indetto una manifestazione a Todi, domenica 7 aprile, per protestare contro le scelte della politica regionale e locale in tema di sanità e gestione dei rifiuti.
Ritrovo alle ore 10:00 presso il Tempio della Consolazione, marcia sino a Piazza del Popolo, con assemblea finale, alle 12:00, presso la Sala vetrata del Comune di Todi. Previsti gli interventi dei rappresentanti dei comitati e di tecnici, per fare il punto della situazione e spiegare le ragioni della protesta.
Il Comitato Non bruciamo il Futuro, nato a gennaio del 2024, spiega che la sua costituzione è avvenuta “a seguito della decisione della Regine Umbria di costruire un inceneritore per chiudere il ciclo dei rifiuti, che secondo alcuni potrebbe essere localizzato proprio nella Media Valle del Tevere; una decisione che metterà a rischio la salute, la qualità del cibo e dei prodotti agricoli locali, che danneggerà l’economia e in particolare il settore del turismo, azzererà il valore delle case. Tutto nel “Cuore verde d’Italia”.
La missione del Comitato è quella di sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini di buona volontà, uniti dall’amore per il territorio, contro l’eventuale realizzazione di un inceneritore nella Media Valle del Tevere, per sostenere nuove politiche di riciclo, di riuso e di consumo consapevole”.









