Manifestato apprezzamento per l'avvio a soluzione del collegamento viario col nuovo ospedale, il capogruppo socialisti e riformisti in Consiglio invita la Regione Umbria a sostituirsi al Comune nel trovare una soluzione alla destinazione del fabbricato presto ex ospedale vista l'inerzia dell'Amministrazione Ruggiano
buconi-presidente1

Il capogruppo regionale dei socialisti e riformisti, Massimo Buconi, intervenendo sulle problematiche relative al nuovo ospedale di Pantalla di Todi, invita la Giunta Marini a prendere in mano anche il problema della nuova destinazione da dare al vecchio nosocomio tuderte.
Buconi ricorda che già nelle scorse settimane aveva sollecitato “un deciso intervento da parte della Giunta regionale affinché assumesse il coordinamento delle attività necessarie per risolvere le questioni aperte, vista l’assenza in ciò da parte del Comune di Todi”.

Buconi sottolinea quindi, con “soddisfazione”, che il sopralluogo presso la struttura effettuato nei giorni scorsi dalla presidente Marini, insieme al Comune di Todi e all’Asl n. 2 “ha prodotto un risultato positivo in quanto è stato definito, congiuntamente all’ANAS, il tracciato della nuova bretella viaria che collegherà la E45 direttamente con l’ospedale, ora utilizzando l’attuale svincolo, ma nel prossimo futuro utilizzando il nuovo svincolo che realizzerà Anas, e la definizione nei prossimi giorni di un protocollo tra tutti i soggetti che definirà competenze e oneri sarà la garanzia di una rapida esecuzione delle opere”.
Con questa decisione, a giudizio di Buconi, “si dà altresì soluzione al problema più volte sollevato dai cittadini e dal centrosinistra tuderte circa la non adeguatezza della strada di Buda come collegamento per l’ospedale.

Ora occorre – conclude Buconi – che la Giunta regionale continui questa iniziativa di coordinamento affrontando la questione del riutilizzo della struttura dell’attuale ospedale di Todi, sempre in funzione di necessaria supplenza rispetto all’inerzia dell’amministrazione comunale di Todi."

condividi su: